Montagne di carta formato ragazzi

Nell’ambito della manifestazione “Torino che legge” promossa dalla Città di Torino e dal Forum del Libro, sabato 21 aprile 2018 la Biblioteca Nazionale CAI e il Museomontagna propongono un‘edizione straordinaria di “Leggere le montagne” dedicata ai ragazzi. Linda Cottino conduce una tavola rotonda alla scoperta della produzione editoriale per ragazzi in compagnia di Francesca Brunetti, bibliotecaria e scrittrice, autrice del libro “Una ragazza in cima” (Sinnos 2017) e di Francesca Manzoni, editor della casa editrice Salani, che, con il Club Alpino Italiano, ha avviato la collana per ragazzi “I Caprioli”. In contemporanea alla presentazione si tiene un laboratorio gratuito, nel corso del quale i bambini, guidati da Silvia Vanni e Letizia Villatora, esperte in cartotecnica, si avvicineranno in modo inusuale e divertente all’alpinismo dell’Ottocento e vestiranno, con gli abiti disegnati e tagliati da loro, la prima coraggiosa alpinista che mise piede sulla cima del Monte Bianco, la celebre Henriette d’Angeville, protagonista del libro della Brunetti.

Una pagina del libro “Una ragazza in cima” di Francesca Brunetti dedicato a Henriette d’Angeville. In alto sopra il titolo, ragazzi alla recente rassegna milanese del libro (ph. Serafin/MountCity)

La scoperta del libro per avvicinare i ragazzi alla montagna è un fatto recente ed estremamente positivo. I ragazzi leggono più degli adulti. Secondo l’Istat il 47,3% della fascia compresa fra i 6 e i 17 anni legge almeno un libro all’anno. La nicchia di mercato del libro per bambini e ragazzi traina, a quanto spiegano gli esperti di statistica, la crescita a valore e si difende bene anche per quanto riguarda le copie. Ora risulta che l’editoria di montagna se ne sia accorta, con rare eccezioni. Di questa esigenza si fa da tempo portavoce a Milano anche il progetto “Quartieri in quota – La montagna fa scuola” di cui mountcity.it è partner nel promuovere la montagna tra i ragazzi delle scuole medie ed elementari attraverso una serie di proposte educative. Tra queste proposte va annoverato l’invito a creare nelle biblioteche scolastiche settori dedicati alla montagna e all’ambiente.

http://www.quartieriinquota.it

www.museomontagna.org

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