Festival della sostenibilità. La montagna incontra (appassionatamente) la scuola

Cento ragazzi via via impegnati con una guida alpina a provare le prime emozioni dell’arrampicata, con un responsabile del Soccorso alpino a parlare di sicurezza, con un accompagnatore di media Montagna alla scoperta del ciclo dell’acqua. Nella Casa delle Associazioni e del Volontariato del Municipio 1, la mattina del 31 maggio 2018, il progetto “Quartieri in Quota. La Montagna fa scuola” ha avuto una presentazione molto concreta e molto pratica, con tre classi delle scuole “Marcello Candia” (Quartiere Corvetto), “Martiri di Gorla” (Quartiere Adriano) e “Marie Curie” (Bovisa) impegnate a turno nei tre laboratori. A fare da tutor, affiancando l’adulto, I loro coetanei della scuola Arcadia, arrivati dal Quartiere Gratosoglio, dove questo progetto, nato quattro anni fa grazie alle associazioni Attraverso la Montagna e Piccolo Principe sta crescendo.

Alla giornata organizzata da Quartieri Tranquilli, con la presidente Lina Sotis, nell’ambito del Festival AsviS per lo Sviluppo Sostenibile, hanno partecipato insegnati e dirigenti, rappresentanti di aziende, associazioni e amministrazioni locali. “Le periferie milanesi sono ricche di sfaccettature, hanno tanti problemi che via via cerchiamo di affrontare, ma sono abitate anche da tante persone che si danno da fare per migliorare la città”, ha sottolineato l’assessore Pier Francesco Majorino rispondendo a uno dei ragazzi della scuola Arcadia che chiedeva cosa fare insieme per migliorare la città. E nel rapporto con la montagna i giovanissimi imparano anche regole e comportamenti che valgono in ogni gruppo e comunità. Di comunità e di una scuola aperta al territorio, dove “dentro” e “fuori” abbiano uno scambio continuo ha parlato anche la responsabile dell’Istruzione Laura Galimberti, che ha invitato ragazzi ed educatori negli uffici del suo assessorato per approfondire tutti gli aspetti del progetto.

Sono intervenuti anche Damiano Di Simine, che ha presentato le “case” di Legambiente alla Prim’Alpe, sopra Canzo (“dove si arriva in treno: è la montagna ai margini della metropoli”) e in Val Masino; Nicolò Bongiorno che attraverso la Fondazione intitolata al padre sostiene anche questo progetto; Piera Savino, responsabile dei progetti di sostenibilità Enel nel Nord Italia (“ragazzi, dite ai vostri genitori di portarvi in montagna, non nei centri commerciali”). Infine, i protagonisti di “Quartieri in Quota. La Montagna fa scuola”, che, nelle sue varie articolazioni, è sostenuto anche da Fondazione Cariplo, Fondazione Vismara, SEA, Collegio delle Guide Lombardia e Cai Milano: le educatrici Elena Biagini e Marilena Giovannelli oltre a GianPaolo Bovio, dirigente dell’Arcadia e ad Alessandra Arrufati e Barbara Marchisio, le insegnati che in quella scuola coordinano il triennio delle media a tema “Ambiente e montagna”.

2 thoughts on “Festival della sostenibilità. La montagna incontra (appassionatamente) la scuola

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  • 31/05/2018 at 15:12
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    Gli AMM non possono accompagnare le persone su roccia, è vietato! Quindi obbligatorio la presenza di una GUIDA ALPINA. Fa riflettere che il CAI… sostiene questa iniziativa, Quartieri in Quota. La Montagna fa scuola”. Ha tutte le carte in regola per essere impegnati in questa attività e senza GUIDA ALPINA.

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