Parte l’aerea cavalcata tra Italia e Austria

Il progetto interregionale “Dolomiti senza confini” lanciato sabato 9 giugno 2018 nel centesimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale è “nato dal sogno che le Dolomiti non siano più una barriera ma un luogo d’incontro e amicizia”. “Dolomiti senza confini” consiste infatti nella creazione di un’Alta Via che collega 12 percorsi attrezzati di elevato valore alpinistico e storico a cavallo tra l’Italia e l’Austria, tra il Cadore e la Pusteria, dalle Tre Cime di Lavaredo alla Val del Gail. Il percorso di 100 chilometri attraversa le montagne delle Province di Belluno e Bolzano e del distretto di Lienz. I promotori di questa iniziativa hanno ottenuto il riconoscimento europeo, efficace per finanziare la spesa relativa a lavori per circa 200 mila euro: sostituzioni di ponticelli, scalette e corde lungo le vie ferrate e inserimento di segnaletica. Per i collegamenti fra ferrata e ferrata sono stati utilizzati sentieri esistenti. Altri sentieri, poi, vengono indicati come alternative ai tratti più impegnativi, per garantire la frequentazione di Dolomiti senza confini a tutti gli appassionati di montagna e valorizzare un turismo sostenibile e transfrontaliero. Ogni tappa è percorribile in una giornata di cammino da parte di escursionisti esperti. (Ser)

I promotori dell’iniziativa hanno ottenuto nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale il riconoscimento europeo. I lavori sono costati circa 200 mila euro.

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