Garda in festa, riapre l’antica segheria

Costruita nel 1913 da Stefano Viani di Turano, la Segheria “veneziana” che ora viene aperta al pubblico nel Garda Bresciano fu il primo impianto per la segagione del legname mai realizzato nella Valvestino, dove fino ad allora i tronchi venivano lavorati manualmente, con un “segone a due manici”. Successivamente venne acquistata dalla Società Feltrinelli che la gestì fino al secondo dopoguerra insieme con altri impianti al Molino di Bollone e a Moerna, contribuendo in modo determinante allo sfruttamento economico delle risorse forestali della valle, anche attraverso la realizzazione della strada che da Navazzo di Gargnano ha finalmente tolto dall’isolamento la Valvestino nel 1934 (il monumento a Giuseppe Feltrinelli eretto nelle vicinanze, in località Bersaglio, costituisce ricordo e ringraziamento per questa opera).

Nei pressi della segheria è stato riaperto anche l’antico Mulino di Turano. L’inaugurazione dei due manufatti è stata organizzata il 28 giugno 2018 dall’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. Il programma prevede dapprima l’inaugurazione e la visita guidata della Segheria “veneziana”, poi il trasferimento a piedi lungo il sentiero che conduce al Mulino, una presentazione dello stesso, a cui seguirà un rinfresco conclusivo. Il percorso si snoda lungo il torrente Toscolano, il medesimo corso d’acqua che azionava le ruote idrauliche di entrambi i manufatti.

Va ricordato che il segantino dei Feltrinelli, Bruno Donati, rilevò la segheria dalla Società negli anni Cinquanta del Novecento, e la fece funzionare, non più idraulicamente ma con energia elettrica, fino agli anni Ottanta. Dopo il suo pensionamento nessuno rilevò l’attività. Fu allora l’Azienda Regionale delle Foreste ad acquistare l’impianto nel 1991, con lo scopo di recuperare una memoria importante della storia forestale della valle. Ora che la “veneziana” è stata recuperata e riattivata, verrà affidata in gestione al Parco Regionale dell’Alto Garda Bresciano che, tramite il Consorzio Forestale Terra tra i due laghi, la aprirà al pubblico nelle giornate festive. Ovviamente la funzione non sarà più quella produttiva, ma solo culturale, didattica e turistica.

Come arrivare

Da Gargnano si imbocca la strada provinciale 9 che sale a Navazzo e, costeggiando il lago di Valvestino, raggiunge la località Molino di Bollone. Da qui si procede in direzione Magasa fino alla rotonda in località Bersaglio, dove si può parcheggiare. Da Idro si imbocca la strada provinciale n. 58 per Capovalle, poi si imbocca la provinciale 113 e si prosegue per Moerna e Persone; infine lasciando sulla destra l’abitato di Turano e ignorando a sinistra il bivio per Armo, si raggiunge la rotonda in località Bersaglio, dove si può parcheggiare. Per informazioni: Ufficio ERSAF di Gargnano (BS). Tel. 0365.798473. email: marisa.beschi@ersaf.lombardia.it

 

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