Mauro Corona trova dimora on line

Da Alessia Trentin (alessia_trentin@libero.it) riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato su una nuova iniziativa dedicata a Mauro Corona: un sito creato dai figli dello scrittore e scultore di Erto convinti, con buone ragioni, che non sia facile scovarlo nella sua bottega-tana mentre sul web…è sempre disponibile. E per giunta vi si possono acquistare le t-shirt con i suoi disegni. Business is business.

Nel sito, Corona racconta delle sue scalate e snocciola storie e aneddoti d’infanzia. E’ stato un ragazzino sveglio e a scuola (foto in alto) si è fatto onore.

Tremila visite per dargli il benvenuto. Da qualche giorno Mauro Corona ha una casa nuova, dove i fan possono trovarlo a ogni ora del giorno. È un’abitazione virtuale, all’indirizzo www.maurocorona.it. È infatti online il nuovo sito dello scrittore, scultore e alpinista ertano, dove gli appassionati dei suoi libri e chi ama seguirne le avventure possono leggere aneddoti, storie, novità, racconti biografici e riflessioni. A crearlo sono stati gli stessi figli dell’autore, fissando nero su bianco tante conversazioni con il babbo, le interviste e le sue frasi più celebri. Nel primo giorno di messa online ha ottenuto oltre 3 mila visite. “Mauro Corona è uno scrittore e un artista Italiano”, si legge nella home page. “E’ un tipo schivo e non è facile scovarlo nella sua bottega-tana. Ammesso di farcela poi, potrebbe sempre fuggire, rendendosi invisibile agli occhi di tutti. Questo sito nasce per dargli fissa dimora, anche se solo virtuale. Qui, tutti voi, amici dell’uomo di legno, potete seguirlo senza che vi mandi al diavolo o che vi scappi sotto il naso ‘a uso camoscio’!”.

Per anni i sostenitori dell’artista burbero e saggio hanno potuto contare solo su una pagina statica, dove leggere l’elenco delle sue pubblicazioni, l’indirizzo e-mail a cui contattarlo e poco altro. Oggi, riversato in questo spazio web, c’è gran parte del mondo Corona. La sua filosofia di vita, storie e aneddoti d’infanzia, ricordi, foto originali, la spiegazione di come nascono le sue sculture e, ad ogni libro, è dedicata un’intera pagina di spiegazioni.

Si racconta in prima persona, pungolato dal figlio Matteo. Qui affronta la roccia “a mani nude”.

“Ho ripercorso e ricostruito tutte le chiacchierate fatte con il babbo”, spiega uno dei figli, Matteo, “tutte mi sono servite come base per i testi. Poi l’ho sottoposto a tante interviste, ho scartabellato vecchi album di foto che abbiamo in casa e ho cercato le diapositive; così con tanta pazienza, un po’ alla volta, sono nati i testi e il sito ha preso corpo. Il babbo si racconta in prima persona, ricorda aneddoti ed episodi della sua vita come quando per una polmonite che lo aveva colpito quando ancora era in fasce lo davano per spacciato e già avevano chiamato il parroco per la benedizione; poi si possono leggere gli esordi dell’attività di scultore, le prime commesse di un cliente di Sacile che vide pupazzetti esposti ad Erto nella sua casa di allora e gli commissionò una via Crucis e, ancora, come iniziò a scrivere grazie al sostegno della moglie, defunta, di Magris. Insomma è una buona lettura per l’estate, i contenuti sono davvero molti”.

La chicca inattesa è lo shop. Una sorpresa per i fan dello scrittore. Una sezione del sito è infatti dedicata alla vendita di t-shirt con riprodotti disegni realizzati dallo stesso autore, come l’iconico autoritratto con il gufo sulla spalla. I contenuti verranno aggiornati costantemente e presto verrà aggiunto anche un blog.

One thought on “Mauro Corona trova dimora on line

  • 11/07/2018 at 11:52
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    Dopo la magnifica presa in giro di Crozza, pensavo che Corona la smettesse, con le sue comparsate e millanterie di prnderen giro gli italiani, ed invece ecco che ora si presenta non solo come scultore, scrittore, alpinista, opinionista, tuttologo, ma anche come blogger e venditore. Che fenomeno!
    Luciano Ratto

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