Maraini, un sorprendente album di famiglia

Fosco Maraini (1912-2004)

Dacia Maraini ricorda in un film il terrore e le privazioni provati da bambina, quando con il padre Fosco, illustre scrittore e alpinista, socio onorario del Club Alpino Italiano, la madre Topazia Alliata e le sorelline Yuki e Toni visse due anni in campo di prigionia in Giappone. La vicenda che la scrittrice ha ripercorso nel romanzo “Bagheria”, è ora diventata documentario – “Haiku On a Plum Tree” – diretto da Mujah Maraini-Melehi, nipote del famoso scrittore e alpinista. Dopo l’8 settembre 1943, il nonno Fosco e la nonna Topazia, che vivevano per le ricerche di Fosco nel Giappone alleato di Mussolini, si rifiutarono di firmare la fedeltà alla Repubblica di Salò e vennero internati. “Sono cresciuta ascoltando le storie della mia famiglia sul Giappone”, racconta Mujah. “Ma ci si soffermava sulla parte felice. Ero ossessionata dal mignolo che mio nonno si era tagliato, e lui mi raccontava la storia in modo scherzoso”. Un episodio che onora Maraini. Esasperato dalle umiliazioni delle guardie, Fosco ebbe infatti un moto di orgoglio e si mozzò il mignolo con un’accetta, per dimostrare “che anche noi italiani abbiamo carattere”.

Mujah Maraini-Melehi, autrice e regista del documentario “Haiku on a plum tree” sulla prigionia dei Maraini in Giappone negli anni del fascismo. In alto una scena del film.

Il film di Mujah Maraini-Melehi è accompagnato dalle musiche originali del Premio Oscar Ryuichi Sakamoto e arricchito dalle scenografie e animazioni di Basil Twist, ispirate al teatro di schermi giapponese dogugaeshi. Mujah Maraini-Melehi è nata a Casablanca nel 1970 ed è cresciuta tra Marocco, Italia e Stati Uniti, dove ha ottenuto una laurea in Lettere presso il Sarah Lawrence College di New York, specializzandosi in Teatro con Shirley Kaplan e critica cinematografica con Gilberto Perez. Ha successivamente studiato regia alla Boston University, recitazione alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra e all’Actor’s Studio di New York. Attualmente impegnata come attrice al Teatro La Mama di New York, lavora e vive negli Stati Uniti.

In Himalaya, una spedizione dei Ragni di Lecco ha deciso in luglio di ripercorrere la via tracciata sul Gasherbrum 4 nel 1958 da Walter Bonatti e Carlo Mauri nel corso di una spedizione guidata da Riccardo Cassin di cui fece parte Fosco Maraini (secondo in piedi da destra), autore del bellissimo libro “Gasherbrum 4”.

 

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