Chiamparino: niente muri tra Italia e Francia

Il governatore del Piemonte Chiamparino e, in alto, gli scavi per il tunnel lungo la Torino-Lione

In merito all’iniziativa a favore della Torino-Lione in corso presso l’Unione Industriale di Torino, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha rilasciato lunedì 30 luglio 2018 la seguente dichiarazione:

“Impegni di Giunta, e il viaggio a Roma per incontrare il presidente del Coni Giovanni Malagò, mi impediscono di essere presente all’iniziativa a sostegno del collegamento Torino-Lyon organizzata da Confindustria Piemonte e dal mondo economico piemontese, iniziativa che ritengo assai importante. Le mie posizioni sono note, e credo di non dover tornare a ribadire l’importanza di un’infrastruttura strategica per tutto il Piemonte e per il Nord-Ovest. Se malauguratamente il Governo dovesse davvero decidere di bloccare un’opera che si sta già realizzando nella parte internazionale, è evidente che bisognerà trovare uno strumento – e il referendum consultivo potrebbe essere quello adatto – per far sentire l’opinione di tutti i cittadini e far capire che il Tav non interessa solo il mondo dell’economia, ma la nostra comunità nella sua interezza. Vorrei anche che nessuno dimenticasse che l’attuale linea e soprattutto l’attuale tunnel sono pericolosi, ed entro un decennio potrebbero non essere più utilizzabili: prova inconfutabile di ciò sono le attuali misure di sicurezza atte a limitare il transito dei treni merci e dei treni passeggeri, perché in quel tunnel, nato nel 1865, non è possibile garantire gli standard di sicurezza che sono attualmente in vigore in tutti i trafori dell’arco alpino, i quali non a caso sono o in via di rifacimento come il Brennero o già rifatti come il San Gottardo. Dire no al tunnel di base equivale a costruire un muro fra Italia e Francia, chiudendo sostanzialmente la via alpina che da oltre 2mila anni è un naturale passaggio per persone e merci”.

2 thoughts on “Chiamparino: niente muri tra Italia e Francia

  • 31/07/2018 at 15:03
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    in merito al Tav consiglio di leggere l’editoriale di Travaglio apparso oggi sul Fatto Quotidiano, che riprendendo analisi,costi e benefici,già da anni fatti da tecnici competenti,smonta l’opera inutile e dannosa.
    Posso , nel mio piccolo,aggiungere alcune osservazioni:
    il Tav Torino/Lione è solo per treni merci quindi cade il discorso del’inquinamento aereo che verrebbe mitigato con questa opera (condivido l’idea di ridurre i voli aerei che nel solo giorno del 20 luglio hanno raggiunto il record di 205.000 voli in un solo giorno)
    Facendo un analisi costi benefici l’intera opera non sta in piedi ( Politecnico di Torino)
    L’attuale linea è utilizzata al 30% non per le ragioni che dice Chiamparino ma perchè mncano le merci da trasportare
    In caso di stop all’opera non c’è nessuna penale da pagare, al contrario di chi spara balle quotidianamente ( 2 miliardi di € di multe),lo sanno anche i sassi che se non c’è un appalto (come ora) non può neanche esserci il risarcimento.
    Sono decine le motivazioni contrarie all’opera solo chi a occhi per vedere può capire basta girare un pò la Valsusa e uscire dai palazzi torinesi o romani o anche da certe redazioni di giornali.
    Chi ama la montagna non può giustificare un’opera cosi devastante, perchè altrimenti tutto si può fare (nuovi impianti sciistici,nuove strade per lo “sviluppo” ecc.
    ps
    in merito al referendum è facile indirlo e vincerlo quando alle spalle ci sono giornali e tv che su questo tema fanno della disinformazione

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  • 30/07/2018 at 16:29
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    Per lavoro ho viaggiato molte volte tra Milano e Parigi, forse più di 50 volte. Ho quasi sempre viaggiato in aereo, solo due volte (un andata e ritorno) col treno. Il motivo è il tempo necessario con i treni attuali. Come me centinaia di persone ogni giorno, ogni mese, ogni anno.
    Sono un socio CAI e ritengo di avere un po di buon senso ecologista. Parlando anche con degli amici francesi, ci siamo chiesti perché questa apposizione tutta italiana al treno alta velocità dall’Italia alla Francia.
    Un singolo volo Milano Parigi consuma energia quanto tre treni sulla stessa tratta, solo che un aereo porta 200 persone mentre un treno 3000 persone. La differenza di inquinamento è pazzesca.
    Certo lo spreco di territorio e i lavori per realizzare una linea ferroviaria non sono trascurabili, ma è un infrastruttura che rimane per sempre.
    Sono convinto che bisogna combattere contro gli aerei e le automobili che sono una grande fonte di inquinamento e di rumore privilegiando i treni. Come per la Milano Roma, ora che c’è il TAV, bisognerebbe addirittura vietare i voli, ne guadagneremmo tutti in salute.
    Ho cercato di leggere il possibile riguardo alle regioni di chi si oppone, posso solo capire che ritengano che i lavori siano fatti male e danneggiano la valle. Ovviamente i lavori vanno fatti minimizzando i disagi per le popolazioni che abitano in val di Susa. Soprattutto evitando danni permanenti alla valle.
    Però non ho notizie e non capisco perché nessuno parla del tunnel stradale che sarà aperto il prossimo anno nella stessa zona.
    Dato che l’argomento interessa tante persone, il referendum se ci sarà deve essere aperto a tutti quelli che vogliono dare la propria opinione anche se non piemontesi.

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