Le Alpi e i Tatra? Sempre più vicini

Le Alpi e la meravigliosa catena dei Tatra sono ora indubbiamente più vicini. Merito anche di Aldo Audisio che, nella sua veste di direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino, per dieci anni ha intrattenuto fertili rapporti con il polacco Muzeum Tatrzańskie (Museo dei Tatra). Da questa collaborazione sono nate una decina di mostre a Zakopane, capoluogo turistico dei Tatra polacchi, due a Torino su arte e tradizione della montagna polacca con altri allestimenti in Italia, proiezioni di film, incontri e progetti comuni, anche attraverso l’International Alliance for Mountain Film e l’International Mountain Museums Alliance di cui Audisio è stato ideatore e promotore. Per queste benemerenze l’ex direttore del Museomontagna giovedì 30 agosto 2018 è stato festeggiato in apertura del 14° Spotkania z Filmem Górskim (Festival di film di montagna) su iniziativa del Muzeum Tatrzańskie.

Aldo Audisio, ex direttore del Museomontagna, festeggiato a Zakopane (Polonia).

La cerimonia si è svolta in una sala dello Dworzec di Zakopane. Anna Wende-Surmiak e Gabriela Kühn, rispettivamente direttore del Museo e vicedirettore del Festival, hanno delineato i momenti principali di questa lunga e positiva collaborazione. Durante la cerimonia, ad Audisio è stato consegnato dal museo polacco un riconoscimento per la professionale e cordiale collaborazione: una scultura lignea opera di Marcin Rząsa. Particolare curioso: nella testa del personaggio scolpito sono idealmente unite le Alpi e i Tatra. A sua volta anche il Comune di Zakopane ha offerto ad Audisio un ricordo della collaborazione. Infine la Regione Małopolska ha conferito all’ex direttore il riconoscimento “Polonia Minor”.

All’incontro sono interventi Maciej Wojak, già assessore alla cultura, a nome dell’amministrazione comunale, Bernadette McDonald, già direttore del Banff Mountain Film Festival, e Daniela Berta, direttore del Museomontagna. In chiusura Audisio ha ringraziato gli amici polacchi sottolineando i risultati conseguiti dal Museo da lui diretto per quattro decenni, attestazione della grande vitalità culturale del Club Alpino Italiano di cui fa parte.

 

Alpi e Tatra si incontrano nella testa del personaggio scolpito da Marcin Rząsa (nella foto): un significativo riconoscimento ad Audisio. In alto un particolare tratto dal catalogo di una mostra dedicata dal Museomontagna ad arte e tradizione della montagna polacca. 

One thought on “Le Alpi e i Tatra? Sempre più vicini

  • 01/09/2018 at 18:20
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    Frequento I MONTI TATRA da più di un decennio. L’ho visitata in tutte le stagioni. Ho usato le baite per il mio soggiorno. Mi fa piacere che Aldo Audisio ha contatti con il museo dei Tatra a zakopane, per me la più bella e vivibile città alpina. Ci sono solo baite in legno ad un piano, qualcuna a due piani che ha devuto rispettare rigidamente una architettura obbligatoria. Non si può fare un paragone fra IL PARCO DEI MONTI TATRA E QUALSIASI PARCO ITALIANO. SONO REALTA’ E GESTIONE DIVERSI. Intanto chi lo gestisce è una persona competente. Per entrare DEVI PAGARE… HO AVUTO TANTI COMMENTI NEGATIVI SU QUESTA REALTA’ CHE E ‘ APPLICATA. NON L’HO INVENTATA IO. I soldi guadagnati servono per la manutenzione dei sentieri, per la segnaletica. Inoltre non si entra se non si ha un abbigliamento consono al territorio. Le bici hanno sentieri per loro, i cani non possono entrare perchè potrebbero dar fastidio alla fauna selvatica. GLI IMPIANTI DI RISALITA NON ESISTONO. SONO AMMESSI SOLO NEI PRE TATRA. Anche sui Tatra ci sono escursionisti non rispettosi della natura, persone che amano TAGLIARE I SENTIERI, così che rovinano IL COTICO ERBOSO. NESSUN PROBLEMA, IL PERSONALE COMPETENTE RISOLVE IL PROBLEMA STENDENDO UNA RETE DI CORDA SUL COTICO ERBOSO ROVINATO COSI’ SI RIFORMA L’ERBA COME SE FOSSE NUOVA. IN ITALIA…? Ho scritto tanto sui Tatra ed invito ad andarci, oltre all’educazione c’è storia, tradizione, gastronomia e perché’ NO… SI SPENDE POCO!

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