“Dissuasori” sui sentieri, così si fermano gli importuni

Un “deterrente” per le orde di barbari che salgono al laghetto Sorapis nelle Dolomiti? L’idea piuttosto bislacca è venuta al Gruppo escursionistico Raseti dee Guaive di Padova ed è ripresa dal Corriere delle Alpi del 4 settembre 2018. Consisterebbe nel liberare il sentiero 215 che sale da Passo Tre Croci al rifugio Vandelli, situato nei pressi del citato laghetto, da ogni “comodità” tecnica. Tanto per cominciare si dovrebbero rimuovere le due passerelle metalliche posizionate qualche anno fa per aggirare nella parte finale alcune asperità. I cafoni che salgono lassù con il barbecue e il frigorifero portatile per fare pic nic lasciando maleodoranti tracce della loro presenza (e che magari si tuffano in costume da bagno nelle acque immacolate) avrebbero qualche problema in più e magari rinuncerebbero all’escursione.

Un tratto del sentiero per salire al rifugio Vandelli e al vicino lago Sorapis. In alto lungo la cengia che si affaccia sul profondo vallone del Rio Sorapis.

Ma è davvero così? La montagna non lesina “dissuasori” naturali. Anzi, secondo il saggio Kurt Diemberger la montagna si oppone alle invasioni barbariche erigendo dovunque la barriera della fatica. Anche l’uomo ci mette del suo. In molte vie ferrate i primi infissi che s’incontrano sono particolarmente scomodi da raggiungere, e ciò per far passare le voglia di salire ai meno preparati. Ma è sufficiente rimuovere quelle due innocenti passerelle sul sentiero che sale al Vandelli per fare selezione? Il percorso è vario e panoramico ma non privo di difficoltà. Tutto fila liscio nella prima parte tra i boschi. Ma poi, attraversato un ghiaione, il sentiero si affaccia sul profondo vallone del Rio Sorapis e qualcuno poco abituato alla verticalità tentenna su certe scalette metalliche sospese sul vuoto e sulla stretta, interminabile cengia pianeggiante attrezzata con cordino metallico. Serve insomma un minimo di prudenza e concentrazione, anche se qualunque bipede adulto e vaccinato è in grado di passare con un briciolo di sacrificio compensato dall’accogliente (e affollatissimo) rifugio Vandelli: che offre anche la possibilità si sfidarsi a calcio balilla tra una birretta e l’altra mentre su una bancarella all’aperto vengono serviti gustosi panini tra effluvi di salsicce grigliate. E soprattutto lassù si viene ampiamente ripagati dalle azzurre acque del soprastante laghetto su cui si affaccia il famoso Dito di Dio. Con preghiera di non insozzare quelle amate, idilliache sponde. (Ser)

One thought on ““Dissuasori” sui sentieri, così si fermano gli importuni

  • 11/09/2018 at 20:42
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    A nome dei Raseti dee Guaive – di cui mi onoro di far parte da molti anni – osservo che l’idea “bislacca” di rimuovere le passerelle metalliche sarebbe volta a ripristinare gli originali dissuasori naturali: infatti, ci piacerebbe sapere chi e a che titolo si è arrogato il diritto di alterare il naturale e storico svilupparsi del sentiero 215, visto che già erano e sono presenti funi di sicurezza e scalette con tanto di corrimano nei punti che potrebbero realmente comportare un qualche potenziale pericolo per gli escursionisti meno esperti…
    L’installazione delle passerelle ha prodotto almeno due effetti negativi: ha impoverito e in qualche modo deturpato il bellissimo sentiero 215, e ha facilitato il riversamento incontrollato di migliaia di persone in quella bomboniera che è (anzi, era) l’anfiteatro del Sorapiss.
    E non mi si venga a dire che il rif. Vandelli ha tratto beneficio economico da questo enorme afflusso di persone: provate a chiedere ai gestori – la famiglia Pais – in quali condizioni sono costretti a lavorare, di giorno (per servire il sovrannumero di clienti) e di notte (per ripulire il disastro che certuni – clienti e non – hanno lasciato tutt’intorno).
    La montagna per fortuna non lesina “dissuasori” naturali, ne fa la propria difesa e li erige a baluardo della propria integrità e genuinità: non vedo proprio perché tali “dissuasori” debbano essere agevolati o addirittura eliminati!
    Paolo Zambusi
    Gruppo escursionistico Raseti dee Guaive
    http://www.raseti.it

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