Solidarietà. Pinzolo premia un soccorritore siciliano

Un ponte dalle Dolomiti di Brenta e dall’Adamello fino all’Etna e ai Nebrodi, uno splendente arcobaleno sul quale corre la solidarietà della gente di montagna e che unisce la Sicilia al Trentino. Questo intende significare la 47a Targa d’Argento – Premio Internazionale della Solidarietà Alpina che sabato 22 settembre 2018 a Pinzolo (TN) viene assegnata a Francesco (Franz) Zipper “sangue alpino nelle vene e solidarietà nel cuore, uomo del Soccorso alpino siciliano, colto, generoso, medico che ha donato se stesso, le sue vaste conoscenze e la sua esperienza a quanti si sono trovati in difficoltà sui monti della sua terra nonché in Campania e in Basilicata durante i terremoti”. La decisione, presa all’unanimità dai membri del comitato, rende omaggio a una figura carismatica, una personalità straordinaria, impegnata in campi diversi ad aiutare il prossimo grazie alla versatilità, agli studi a lungo coltivati e alla passione per la montagna, sempre al servizio di chi la abita e di chi la frequenta. Insieme, si è voluto rendere merito alla qualità e all’efficienza del Soccorso alpino siciliano impegnato anche in complessi interventi specialistici in ambiente vulcanico.

La 47° Targa d’argento si assegna sabato 22 settembre a Pinzolo. Qui il cavalier Angiolino Binelli, pioniere del Soccorso alpino, che nel 1972 diede vita al riconoscimento. Con Binelli posa Elio Guastalli (a sinistra), infaticabile soccorritore e promotore di campagne per la sicurezza in montagna. In alto il premiato di quest’anno, il siciliano Francesco (Franz) Zipper, specialista nei soccorsi tra le lave dell’Etna.

È dall’iniziativa del presidente del comitato, il cavalier Angiolino Binelli, a suo tempo capo della Stazione del Soccorso Alpino di Pinzolo, che nel 1972 nasce il Premio Solidarietà Alpina. Da allora l’assegnazione della Targa d’Argento è diventata un appuntamento fisso al termine dell’estate a Pinzolo. Il riconoscimento vuole sottolineare i valori di chi mette a repentaglio la propria vita per correre là dove c’è bisogno di aiuto. Proprio per i nobili intenti dai quali il Premio ha avuto origine, il Capo dello Stato ha voluto concedere il proprio Alto Patronato; inoltre vanta la benedizione speciale del Santo Padre e il prestigioso consenso del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e di numerose autorità italiane ed estere. Il premio ha la consuetudine di assegnare anche una medaglia d’oro alla memoria ai famigliari di persone che si sono prodigate con generosità in operazioni di soccorso perdendo la vita. Quest’anno tale riconoscimento viene dato alla famiglia di Davide Tronconi, appartenente al CNSAS Servizio Regionale Emilia Romagna, deceduto nell’ottobre 2017 a seguito di un incidente durante un’operazione di soccorso.

Come da tradizione, la cerimonia si tiene nella Sala Consiliare del Municipio di Pinzolo sabato 22 settembre alle ore 12, alla presenza di autorità civili, militari e religiose italiane e straniere, i premiati delle edizioni precedenti e con i canti montanari del Coro Presanella. In tale circostanza viene anche ricordato Mauro Piccolin della Stazione di Soccorso Alpino di Belluno, scomparso lo scorso anno; una persona che ha speso la propria vita dedicandosi alla famiglia, al lavoro e al Soccorso Alpino. Il programma prevede infine il tradizionale incontro del premiato con gli alunni delle scuole dell’Istituto Comprensivo della Val Rendena al PalaDolomiti di Pinzolo la mattina di venerdì.

 

Targa d’argento – Premio internazionale della solidarietà alpina

38086 PINZOLO (Trento)

tel. 0465 501007

fax 0465 502778

info@campigliodolomiti.it

www.solidarietalpina.com

Commenta la notizia.