Montagne e outdoor, Milano si prepara al grande show

Cultura della montagna e cultura dello sport outdoor, un sacrilego connubio per i padri del Club Alpino Italiano che ci misero decenni prima di accettare con mille distinguo le competizioni in montagna (e diversi “caini” ancora non hanno digerito il fatto che l’Unione internazionale delle associazioni alpinistiche sia entrata nel 1995 a far parte del Comitato Olimpico Internazionale). Ma alla settima edizione della rassegna “Milano Montagna Festival & Fuori Festival, powered by Vibram” in programma dal 22 al 28 ottobre 2018 al Base Milano, via Bergognone 34, e in altri quartieri cittadini, la formula vincente risulta proprio questa. Lo sport, come dire?, rianima una montagna spesso negletta e la montagna nobilita con i suoi valori lo sport. Tutto al passo con questi tempi poco votati alla contemplazione e con la benedizione della sezione milanese del Cai, come è emerso dalla presentazione dell’evento tenutasi lunedì 24 settembre a Palazzo Marino. “Milano Montagna promuove anche alle generazioni più giovani l’avvicinamento consapevole alla pratica sportiva e ai forti valori educativi culturali e ambientali della montagna”, si legge nel comunicato diramato da Vibram, “offrendo momenti di formazione e coinvolgimento delle scuole, con un confronto tra studenti, atleti e scienziati”.

Base Milano in via Bergognone 34 sarà la sede della 7° edizione della rassegna dal 22 al 28 ottobre. In alto Andrzej Bargiel, autore della prima discesa integrale in sci del K2. Risulta tra gli ospiti più attesi (Marekogen).

Per essere ancor più al passo con i tempi, Milano Montagna precisa che food & drink e dj set rappresentano la cornice continuativa di tutto il festival. La novità è che da quest’anno il Festival diventa anche Fuori Festival con una serie di eventi diffusi in città durante la settimana dal 22 al 28 ottobre. Ottima la scelta, si direbbe, del filo conduttore rappresentato, come si legge nella presentazione, “dalle tracce che lasciamo dopo il nostro passaggio, quelle lasciate nell’immaginario personale e collettivo dai grandi alpinisti, esploratori, scalatori, sciatori, scrittori e registi, fino a quelle che la montagna lascia dentro di noi”.

Primo tra gli ospiti internazionali risulta Andrzej Bargiel, autore della prima discesa integrale in sci del K2, un’impresa già tentata da Hans Kammerlander e ritenuta finora impossibile in Himalaya. A seguire, si ascolteranno le storie di grandi atleti internazionali, alpinisti, freerider ed esploratori come Hansjörg Auer, Xavier de le Rue, Matteo della Bordella, Arianna Tricomi, Markus Eder, Ettore Personnettaz, Shanty Cipolli, Luca Albrisi, Stefano Ruzza, Franco Collè e Eric Hjorleifson. In programma poi proiezioni di film in anteprima internazionale come “Hoji” con Eric Hjorleifson, “Sky Piercer” con Xavier de le Rue, Sam Smoothy e Nadine Wallner, e “Duality” con le quattro atlete del Trailrunning Team Vibram: Yulia Baykova, Audrey Bassac, Juliette Blanchet e Uxue Fraile Azpeitia. Inoltre, retrospettive di film, presentazioni di libri e talk scientifici e, in anteprima, la presentazione del progetto del primo parco italiano a economia circolare realizzato dall’Università Bocconi. Come ogni anno, è stato precisato, non mancheranno action sport e svago anche per famiglie e bambini (dai 5 anni in su), con una parete di arrampicata gratuita per tutti gestita dal Cai Milano.

La rassegna quest’anno dilaga con un “fuori festival” in diverse aree, anche periferiche, di Milano (arch. Milano Montagna)

Tra le molteplici attrazioni di questa rassegna –  che ebbe un prologo alla fine dell’altro secolo con una mostra intitolata “Alpi, spazi e memorie” ai Musei di Porta Romana, con una sfilata di vecchie e nuove glorie per le vie di Milano, con una calata dei Ragni dal Pirellone e con una mostra di quadri alla Permanente – si segnala dal 15 al 27 ottobre alla Biblioteca Sormani e in 21 sedi delle biblioteche rionali la mostra “Tracce di montagna tra le righe” realizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milanese: un racconto per tappe delle più grandi imprese alpinistiche del ‘900, attraverso gli articoli delle riviste storiche italiane del secolo scorso. Dal 22 al 27 ottobre il Bibliobus, la biblioteca itinerante di Milano, porterà in giro per 6 piazze della città meneghina una rassegna di libri a tema montagna. In occasione del 70° anniversario di SEA Milan Airports e del Ventennale di Milano Malpensa, il programma del Fuori Festival toccherà anche il grande aeroporto: da lunedì 22 ottobre La Porta di Milano ospiterà infatti il progetto “Alpi” di Armin Linke, realizzato in collaborazione con SEA Milan Airports. Si tratta di un’installazione comprendente il film omonimo “Alpi” (2010) e nove fotografie, frutto di una ricerca sulla percezione del paesaggio alpino.

Una visita guidata nell’Archivio fotografico del Touring Club Italiano, una serata a ingresso gratuito al Planetario Ulrico Hoepli, una serie di virtuali scalate sull’Everest al Museo della Scienza e della Tecnologia fanno parte dei numerosi appuntamenti proposti da “Milano Montagna Festival & Fuori Festival, powered by Vibram”, realizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Fondazione Cariplo e del CONI Lombardia in collaborazione con CAI Milano e BASE Milano.

Il programma del Festival e i dettagli degli eventi del Fuori Festival su www.milanomontagna.it

Commenta la notizia.