Buone notizie per il “Vigo”

Le porte del Vigorelli non sono ermeticamente chiuse come era erroneamente sembrato a MountCity che degli anni d’oro del velodromo ha di recente offerto una sintesi parecchio “vissuta”. I segni di una rinascita sono concreti, come conferma sul web il Comitato Velodromo Vigorelli che dal 2013 si batte per restituire la struttura alla città e trasformarla. In settembre sono stati addirittura organizzati i campionati italiani su pista. Come si è auspicato in questo sito, la prospettiva è adesso che il velodromo possa diventare – per usare le parole del comitato – un luogo aperto, vivo, accogliente, un tempio dello sport e del ciclismo, della partecipazione, della mobilità sostenibile attiva. “In questi cinque anni”, si legge, “molte cose sono cambiate, il Vigorelli è stato salvato e riaperto grazie alla spinta dei ciclisti milanesi. Si apre dunque una nuova fase anche nell’attività del Comitato Velodromo Vigorelli, che per affrontarla si è costituito in associazione: Comitato Velodromo Vigorelli ASD”.

Una gara dietro motori negli anni Sessanta. In alto la “pista magica” oggi.

Fiducioso sul futuro del Vigo è anche Danilo Fullin del consiglio direttivo di Milano Ciclobby (Fiab) ed esponente della Commissione amatoriale regionale della Federazione Ciclistica Italiana. “Sempre più spesso il comitato, composto da un gruppo di ragazzi che hanno tanta iniziativa”, chiarisce l’amico Fullin, “apre la pista per chi desidera pedalare. L’anello, in realtà, sta funzionando, è il resto che va ancora sistemato. Ma quelli di City Life hanno in progetto di farlo entro il 2020. Speriamo che l’impegno sia reale”.

Buone notizie, insomma, per il “Vigo”. Per saperne di più:

https://www.city-life.it/en/news/il-grande-ciclismo-torna-al-vigorelli

http://www.vigorelli.eu/

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