Confronti antipatici

Con una lettera al Cio, il Coni ha ufficializzato la candidatura di Milano e Cortina per le Olimpiadi invernali 2026. “Scelta incomprensibile”, è stata la replica della sindaca di Torino che per dispetto ha pubblicato due foto su Facebook. La prima rappresenta Torino con dietro le montagne innevate. La seconda Milano affogata nello smog. Confronti decisamente antipatici. Si comprende l’ira della sindaca torinese, ma Milano in fatto di montagne ha la coscienza tranquilla. Basterebbe per smentire la sindaca l’immagine che pubblichiamo: il Grignone fotografato nel 2016 tra le quinte di due nuovi grattacieli di City Life. Uno è ancora in costruzione, il terzo è di là da venire nel momento in cui è stata scattata la foto. D’accordo, l’atmosfera in quei giorni d’aprile era eccezionalmente limpida. Con un binocolo si sarebbe potuto avvistare il rifugio Brioschi posto in posizione panoramica pochi metri sotto la vetta della Grigna Settentrionale e risultato in un sondaggio di Meridiani Montagne il più amato dagli italiani. E’ di proprietà della Sezione di Milano del Cai, fucina di alpinisti. E questa sarebbe una città costituzionalmente estranea alle montagne oltre che ammorbata dallo smog? E non è forse vero invece che dagli anni ’80 ad oggi si è registrato un lento declino nei rapporti Torino-montagna, su tutti i fronti? Lo stesso potrebbe forse dirsi per la città dell’Expo, pur con tutti i suoi difetti? (Ser)

Le immagini di Torino e Milano messe a confronto dalla Appendino. In alto, una veduta delle Grigne da CityLife (ph. Serafin/MountCity)

One thought on “Confronti antipatici

  • 02/10/2018 at 13:19
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    Sono milanese e sono stufa della spocchia anti democratica del nostro sindaco Sala. Questa è solo l’ultima di una serie odiosa: opacità sui conti Expo, trasferimento forzoso dell’università a Expo (per coprirne i buchi), ricorsi contro la “perdita” dell’agenzia del farmaco (coi soldi pubblici), gestione opacanell’affaire Scali Ferroviari (bene comune regalato ai capitalisti privati), brutta concorrenza contro il Salone del Libro di Torino, e in generale zero ascolto delle istanze dei cittadini…

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