Splende il sole sulla montagna dei ragazzi

Una festa della montagna a scuola. Mercoledì 24 ottobre all’Arcadia – 1.200 ragazzi tra elementari e medie – l’hanno animata tutti insieme con famiglie, insegnanti, rappresentanti del Municipio 5 e del Comune di Milano. E’ stata proprio la presenza dell’Amministrazione che ha accettato l’invito di questa “scuola aperta” a rendere davvero speciale il momento al quartiere Gratosoglio. Organizzata dalle associazioni Attraverso la Montagna e Piccolo Principe, la giornata si è svolta nell’ambito del Festival Milano Montagna ed ha presentato il progetto ProMuoversi – Attraverso la Montagna, sostenuto anche da Quartieri Tranquilli, Cai Milano, MountCity, Collegio delle Guide Alpine Lombardia ed Enel.

Si consegnano i passaporti dell’esploratore mentre risplende, foto in alto, un sole in carta e smalto: un indispensabile antidoto alle nebbie della periferia milanese (ph. Serafin/MountCity)

Il pomeriggio – salutato da un sole estivo e congedato da un tramonto spettacolare – si era da subito annunciato con gioia: così, spostato nel pollaio il riccio amico dei ragazzi (forse con tanto trambusto si sarebbe spaventato), sui prati e sotto gli alberi si sono avvicendati gli operatori del Soccorso Alpino con Elio Guastalli e Claudio Garlaschelli; Andrea Fornaroli ha mostrato come orientarsi; Nicoletta Ruscio è arrivata dall’agriturismo Kedo di Monteviasco (dove i ragazzi sono stati ad impastare il pane e a vedere come si fa il formaggio) per mostrare colori e frutti del bosco d’autunno; le insegnanti dell’Arcadia hanno seguito l’estro artistico dei ragazzi che hanno riprodotto aria e terra su piastrelle senza dimenticare di realizzare un grande sole in carta e smalto. Al piano di sopra, intanto, i tecnici di Enel, Alberto Pacchioni e Giorgia Del Bo, parlavano di acqua, dell’energia e della sostenibilità.

Cinque amici della montagna alla scuola statale Arcadia: da sinistra il “ragno” Serafino Ripamonti, la guida alpina Luca Biagini, i soccorritori Elio Guastalli e Claudio Garlaschelli, l’alpinista Giacomo Regallo della Ragni Academy (ph. Serafin/ MountCity)

Infine, il momento dei discorsi e dell’ufficialità: con Aldo Palaoro delegato dell’assessore comunale all’Istruzione Laura Galimberti, che ha ricordato l’impegno di Palazzo Marino per una scuola aperta e vicina al territorio: un impegno che Silvia Soresina, assessore all’Educazione del Municipio 5, conferma ancora più vicino a questi giovanissimi. Così, mentre i genitori (che con una simpatica ma attenta sorveglianza hanno generosamente aiutato la festa) finalmente si sedevano un momento, è arrivato il momento clou: la consegna – da parte dei due rappresentanti delle istituzioni – ai ragazzi della prima e della seconda E del Passaporto dell’Esploratore, che ha spazio per la foto del titolare e della sua classe e per le note relative ad ogni uscita.

Hanno preceduto questo momento tanto atteso dai ragazzi gli interventi del dirigente Gianpaolo Bovio, del Cai Milano (con il segretario Lorenzo Maritan e con Mirco Galbiati, gestore del rifugio Brasca: un lavoro, quello del rifugista, che può fare anche chi parte dalla pianura…), di Luca Biagini (che con l’associazione Attraverso la Montagna ha “copiato” dai francesi l’idea di fare delle terre alte un momento di educazione e condivisione) e i Ragni di Lecco Serafino Ripamonti e Giacomo Regallo, che hanno raccontato l’avventura della Ragni Academy. Tutti insieme, con entusiasmo, in una scuola che si sforza (e riesce, appoggiata dalla forte leva delle associazioni e del volontariato) ad essere un ponte tra le famiglie e le istituzioni.

Laura Guardini

Prove di orienteering con l’accompagnatore Andrea Fornaroli (ph. Serafin/MountCity)

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