Voci e volti della catastrofe, un invito a raccontarli

La tragedia che sta colpendo il Bellunese, il Trentino, l’Altipiano d’Asiago poteva avere più rilevanza sui media nazionali? Davvero ci si è resi conto li per li della sua entità? Suscitano commenti sbigottiti sui social le fotografie del patrimonio forestale compromesso dal vento impetuoso e devastante. L’Agordino sembra scosso da un terremoto con luoghi isolati e raggiunti a fatica dai mezzi di soccorso. A Rocca Pietore di alcune case emerge dal fango solo il camino. Gli abeti della Val di Fassa da cui si ricavano i preziosi legni dei violini stradivari giacciono uno sull’altro a mucchi come degli stecchini. Ci sarà a lungo da raccontare, purtroppo, di questa catastrofe, di questa ferita che durerà 100 anni (oltre un milione di metri cubi di foresta abbattuto in 24 ore di vento e di pioggia). Un contributo per tenere alta l’attenzione anche sui tanti drammi umani cerca di offrirlo in questi giorni il sito altitudini.it attraverso il costante dialogo con i suoi volontari autori ai quali da sette anni offre l’opportunità di esprimersi partecipando al popolare “Blogger contest”. “Carissimi/e autori e autrici di altitudini”, è il messaggio diramato dal sito, “in questi giorni in cui la montagna (e non solo) è messa a dura prova, un piccolo segno della nostra attenzione potrebbe essere nel raccogliere le storie di chi sta vivendo in prima persona questa catastrofe (non è assolutamente una esagerazione). Ci rivolgiamo a chiunque di voi desideri raccontare questo dramma.
 Mettetevi in contatto con la nostra redazione al numero 346 720.9459″.

http://www.altitudini.it

Commenta la notizia.