Ghiacciai condannati? Occhiali speciali per rivederli

Basta un aumento di temperatura di due gradi per condannare i ghiacciai alpini. Di questo passo, come puntualizza il climatologo Luca Mercalli in un’intervista rilasciata a Gian Luca Gasca per Montagna Tv, entro fine secolo non ci sarà più ghiaccio sulle Alpi, se non un piccolo residuo sulla vetta del Monte Bianco. Peggio ancora, se possibile, andranno le cose per la Marmolada. Tra vent’anni ad andare bene non ci sarà neanche un lembo del suo meraviglioso lenzuolo di ghiaccio, come prevede il geologo Franco Secchieri del Servizio glaciologico del Cai Alto Adige. Che ora lancia il suo  nuovo allarme sul Corriere delle Alpi del 15 novembre. Unica soluzione per il turista potrebbe essere quella della cosiddetta “realtà aumentata”. Un’ipotesi tutt’altro che fantasiosa. Dovrebbe bastare, insomma, inforcare un paio di occhiali (oggi già prodotti) sulle cui lenti sono proiettate le immagini dei ghiacciai nel loro massimo splendore: una macchina del tempo sul tipo di quella ideata per visitare, grazie al progetto “Vedere l’invisibile”, la Villa Reale di Monza con gli occhi di chi si estasiò per i giardini arciducali alla fine del Settecento.

Primi a sparire saranno comunque i ghiacciai dolomitici e dell’Alto Adige o ciò che resta. Con ripetuti sopralluoghi annuali sia terrestri che aerei, Secchieri ha tratto indicazioni decisive sulle dinamiche e sui bilanci di massa. Che cosa ha constatato nelle sue perlustrazioni estive? “L’estate appena trascorsa”, è la sua diagnosi riportata dal Corriere delle Alpi, “è stata forse una tra le peggiori per i ghiacciai, sia per la siccità, sia per le temperature che sembrano non essere mai state così elevate, almeno da quando seguiamo l’evoluzione del clima con metodo scientifico. Questo ha portato a una accelerazione del ritiro, che era già in atto, di tutte le masse gelate presenti nelle aree montuose, sulle Dolomiti in particolare”. (Ser)

Un modello che consente di apprezzare una realtà “aumentata” rivedendo all’occorrenza ciò che non esiste più: come il ghiacciaio dei Cantoni sulla Civetta (foto in alto) ridotto a modeste placche di nevato, coperte da detrito.

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