Da “BiciTech” un appello: salviamo il Colle Fauniera

Da anni teatro della Granfondo ciclistica “La Fausto Coppi”, il Colle Fauniera, 2481 metri di quota nelle montagne cuneesi, è in cerca di voti per la classifica dei “Luoghi del Cuore” del FAI. Ne dà notizia Andrea Lombardo il 5 novembre 2018 in un articolo pubblicato da “BiciTech”, webzine sul ciclismo più evoluto, invitando a votare. Quella stradina asfaltata tanto amata dai ciclisti che mette in comunicazione il Vallone dell’Arma (laterale della valle Stura di Demonte) con la Valle Grana, famosa quest’ultima per la presenza del Santuario di San Magno e del rinomato formaggio Castelmagno D.O.P., crea grattacapi non solo agli automobilisti costretti a fare acrobazie per scambiarsi con le auto provenienti dalla parte opposta. Per mantenerla in buone condizioni e garantire in estate il regolare svolgimento della granfondo amatoriale dedicata al Campionissimo è necessaria una particolare manutenzione che l’organizzazione non potrebbe permettersi per gli alti costi. Ogni anno perciò agli iscritti viene proposta una griglia di solidarietà mettendo in vendita i primi 150 pettorali a 100€ l’uno.

Sono tante nelle valli piemontesi le strade “minori” di montagna a rischio come questa del Colle Fauniera. Perciò a lanciare l’hashtag #Salviamo le strade di montagna con riferimento anche al Colle Fauniera ha provveduto la Confcommercio Cuneo: un’iniziativa di crowdfunding che vede la collaborazione dei cittadini cuneesi e di turisti e visitatori. Si tratta di un’iniziativa che può aiutare gli enti pubblici o gli enti privati che organizzano eventi in questo periodo di vacche magre, a mantenere in ordine il territorio. L’idea è nata da un confronto della Confcommercio con gli organizzatori della già citata gara ciclistica “La Fausto Coppi” che hanno evidenziato la difficoltà di poter avere sedi stradali pulite e sicure sulle quali far correre i ciclisti. Un grave problema non soltanto per una delle gare che più attira sportivi e visitatori in queste stupende lande del Cuneese, ma anche per il turismo legato alla stagione estiva e per tutti coloro che lavorano per promuovere il circuito turistico lungo le strade di montagna e quelle intervallive considerate delle grandi risorse.

“Fu proprio Il Pirata, il compianto Marco Pantani”, ricorda Lombardo, “a conquistare la Maglia Rosa al termine della tappa del Giro d’Italia 1999 con uno dei suoi scatti in salita sul Colle Fauniera (episodio ricordato da un monumento sulla sua sommità), passaggio obbligato prima della ridiscesa a Demonte. Quella tappa, vinta da Savoldelli, è stato l’unico transito ufficiale del Giro su per i tornanti della Val Grana, sebbene altre due volte abbia avuto a che fare con la corsa ciclistica nazionale”. Orsù seguiamo il consiglio di BiciTech e votiamo per il Colle Fauniera nel referendum del FAI se proprio non riteniamo che sia il caso di scendere in piazza per salvarlo come avviene pro o contro la TAV. (Ser)

Per saperne di più:

http://www.bicitech.it/?s=colle+fauniera

https://www.fondoambiente.it/luoghi/colle-fauniera?ldc

Qui e nella foto in apertura due aspetti della splendida strada che sale al Colle Fauniera (dal sito web del FAI).

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