Esercenti funiviari e Mountain Wilderness, comunicato congiunto

In un comunicato congiunto del 6 dicembre 2018 riguardante il duplice attentato agli impianti di risalita di Passo Rolle di cui ha dato notizia mountcity.it, l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari e Mountain Wilderness Italia ribadiscono il loro impegno insieme per promuovere le Terre Alte. Qui il documento nella sua integrità.

Un impegno comune nella promozione delle Terre Alte

In merito alle recenti vicende di cronaca riguardanti il Passo Rolle e ad alcune dichiarazioni attribuite alla Presidente di ANEF Valeria Ghezzi, ma da lei mai rilasciate, ANEF desidera precisare che le indagini in merito ai fatti sono lasciate alle autorità competenti, che procederanno nei tempi e nei modi necessari; su questa vicenda ANEF informa che non ha mai espresso ipotesi sulle possibili responsabilità, che saranno definite esclusivamente dagli inquirenti nelle relative sedi.

Valeria Ghezzi ribadisce con forza: “La filosofia che sta portando avanti ANEF, quale filo conduttore di tutta la sua attività è uno: fare sistema quale antidoto allo spopolamento della montagna. Gli impianti a fune sono un tassello di un sistema più ampio, che per vivere tutto l’anno ha bisogno della collaborazione degli operatori e di tutti gli stakeholder della montagna, che lavorano con il solo obiettivo di sostenere le Terre Alte. La salvaguardia dell’ambiente è un valore molto importante per ANEF, tutta la nostra attività ne tiene conto dialogando con tutte le associazioni che si occupano della tutela delle Terre Alte, come Mountain Wilderness Italia, per poter dare il nostro contributo”.

Luigi Casanova, Presidente Onorario di Mountain Wilderness Italia aggiunge: “Da parte di Mountain Wilderness viene ribadito che ogni azione a difesa della naturalità della montagna, anche la più radicale, si basa sempre sui principi della nonviolenza. Partendo da questo irrinunciabile principio siamo convinti che sia necessario intraprendere un percorso condiviso per lo sviluppo, realmente sostenibile della montagna, con un dialogo aperto e trasparente con tutti gli attori del vivere in montagna. Senza che questa apertura, della quale siamo convinti sostenitori, pregiudichi i valori insiti nei beni comuni delle montagne italiane”.

Trento, 6 dicembre 2018

Associazione Nazionale Esercenti Funiviari e Mountain Wilderness Italia

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