Orobie? Purché da Guinness

“Cai, nuova sfida da Guinness” titola l’Eco di Bergamo. La sfida consiste nel portare 10 mila persone sulle Orobie. Tutte le stesso giorno. Stabilita la data: 7 luglio 2019. Qualche bastian contrario si dice convinto – nel segnalare cortesemente l’exploit a mountcity.it – che non se ne sentisse il bisogno, ma tant’è. A spingere il Club alpino bergamasco a questa nuova impresa è sicuramente l’ambizione di chi lo guida e, a quanto pare, la sua voglia di superamento bisognosa di nuovi sfoghi. Non bastava evidentemente un certificato “Guinness World Record” ottenuto il 9 luglio 2017: quando per l’esattezza una cordata  di 3.500 persone si concluse con un abbraccio alla Presolana stabilendo un record mondiale. Ora si tratta di portare in montagna molta, anzi mooooolta più gente in un colpo solo. E sempre nelle Orobie. Come si è detto, tutti lo stesso giorno, contemporaneamente, con meta gli accoglienti rifugi del Cai. Ciascuno sarà portatore di un messaggio piuttosto generico ma pur sempre un messaggio. “Salviamo le montagne”, o meglio “Save the mountains”, sarà la scritta sulla T-shirt degli aspiranti recordmen. L’impeccabile organizzazione prevede che ciascuno venga etichettato da un codice a barre che ne registrerà la partenza e l’arrivo in rifugio.

Bello no? Esultano, a giudicare da quanto si legge nelle pagine dell’Eco di Bergamo, pubblici amministratori e parlamentari. Esulta il Cai. In vista di questa memorabile sfida, tutti si dicono innamorati del territorio orobico e dei suoi paesaggi, consapevoli della forza della comunità bergamasca. Ma c’è anche chi si dichiara preoccupato per questo genere di proclami a fronte di inarrestabili e devastanti eccessi della frequentazione in determinate aree delle Alpi e delle relative conseguenze (se ne è parlato al convegno del Cai a Longarone del 24 novembre 2018 di cui si è data notizia).

Preoccupazioni eccessive? Che cosa mai saranno, si dirà, 10 mila a piedi in montagna in un’afosa giornata di luglio? Non fanno forse più danno pochi maleducati piuttosto che 10 mila giudiziosi e in perfetta sintonia con la natura? E non è forse vero che atavicamente al Club alpino piacciono le chiare dimostrazioni di forza, il mescolare alpinismo e amor di patria come lo fu la conquista del Cervino tentata con accanimento nell’Ottocento dal papà del Cai Quintino Sella e realizzata per sua disdetta da un intrepido inglese? (Ser)

• Per saperne di più: https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/cai-nuova-sfida-da-guinessportare-10-mila-persone-sulle-orobie_1291730_11/?attach_a_&src=img&site_source=RelatedBottomImg-1291730

 

One thought on “Orobie? Purché da Guinness

  • 13/12/2018 at 15:59
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    Mah.. senza voler discutere se il messaggio che si vuole trasmettere sia etico o meno (e qui ci sarebbe molto da dire), alla fine penso però che – per fortuna – sia solo uno slogan ad effetto. Fossero state 10.000 persone tutte in uno stesso luogo mi sarei preoccupato anch’io, ma l’area delle Orobie è vasta e i rifugi sono molti, sicuramente sarà meno impattante dell’abbraccio alla Presolana dello scorso anno. Sono frequentatore assiduo delle Orobie, non so se nelle normali domeniche estive si arrivi solitamente già a quella cifra, ma devo dire che d’estate la frequentazione è già molto alta, non so se si noterà la differenza.

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