Torino-Lione, una storia lunga cinque secoli

Sul quotidiano La Stampa del 13 novembre 2018 un articolo a firma Maurizio Tropeano paragona in modo schematico i vantaggi e gli svantaggi della TAV. L’argomento è stato affrontato in modo intrigante, suddiviso in cinque domande che i lettori possono condividere o meno. L’articolo giunge a proposito perché dopo tante notizie confuse, il giornale ha avuto il merito di fare chiarezza su un argomento che ha disorientato l’opinione pubblica per gli opposti pareri. Non vogliamo entrare nella diatriba “si TAV no TAV”, però vogliamo sottolineare un aspetto relativo a questo problema che deriva dai nostri studi sull’antica cartografia delle Alpi.

La carta di Paolo Forlani del 1600 (Collezione Aliprandi, Milano).

La prima carta a stampa che segna gli itinerari dei colli alpini tra la Savoia e il Piemonte è del francese Gilles Bouillon del 1556, orientata con l’est in alto. In questa carta a fianco di un percorso punteggiato che va da Lione a Torino, vi è la scritta “chemin par ou l’on va de Lion en Italie”. Nella carta derivata integralmente da quella di Gilles Bouillon* e pubblicata dal cartografo italiano Paolo Forlani nel 1562 e nel 1600**, viene chiaramente indicato il percorso tra Torino e Lione accompagnato da una scritta esplicativa: “La strada che va da Lion in Italia“.

Questa considerazione vuol segnalare l’importanza di una via diretta Torino-Lione che 500 anni fa non era sfuggita agli antichi cartografi: la strada che per la valle dell’Arc e il valico del Moncenisio conduceva da Lione a Torino era un asse portante dell’economia franco-italiana. A maggior ragione oggi, questo percorso ferroviario tipo TAV non può essere accantonato per motivi economici e politici.

                                         Laura e Giorgio Aliprandi

* Gilles Boileau de Bouillon, Nova et exactissima Sabaudiae Ducat Descriptio 1556 in Le Grandi Alpi nella Cartografia, vol. 1, pag.52, carta 25, Priuli e Verlucca editori, 2005.

** Paolo Forlani, Descrittione del Ducato di Savoia….1600 in Le Grandi Alpi nella Cartografia, vol. 2, pag.56, carta 247, Priuli e Verlucca editori, 2007. E’ stata sottolineata in rosso la frase La strada che va da Lion in Italia.

Commenta la notizia.