Ragni in Patagonia inseguendo il mitico “Miro”

L’estate australe 2018/19 vede in azione in Patagonia ben tre gruppi di Ragni, in questi giorni in procinto di recarsi fra le cime più meridionali della Cordigliera andina con obiettivi differenti ma uniti dall’identico amore per queste montagne che sono state teatro di alcune delle più belle pagine della storia del gruppo alpinistico lecchese. “Mi legherò in cordata con Nicola Lanzetta”, anticipa Matteo Della Bordella presidente del sodalizio. “Vorremmo non solamente scalare, ma anche catturare immagini spettacolari per un film di Fulvio Mariani al quale stiamo lavorando già da un paio d’anni e che avrà al suo centro la figura di Casimiro Ferrari e le sue salite”. Tra i grandi della montagna lombarda, il leggendario “Miro” (1941-2003) occupa una posizione privilegiata. Il suo capolavoro? Nessun dubbio, la storica spedizione dei Ragni di Lecco che il 13 gennaio 1974 ha visto in vetta al Cerro Torre Daniele Chiappa, Mario Conti, lo stesso Ferrari e Pino Negri.

Casimiro Ferrari (1940-2001), conquistatore del Cerro Torre, in uno scatto di Roberto Serafin. In apertura Matteo Bernasconi e Matteo Della Bordella, presidente dei Ragni, durante un recente assedio alla Torre Egger (archivio Ragni di Lecco)

I primi a entrare in azione sono Ricky Felderer e Dimitri Anghileri. “Staremo in Patagonia fino al 4 febbraio”, racconta Felderer. “Speriamo di trovare qualche finestra di bel tempo sufficiente a fare qualche bella ripetizione su vie prevalentemente di roccia”. Inusuale è la destinazione della cordata composta da Paolo Marazzi e Luca Schiera che si recano nell’area del Campo de Hielo Norte, nel sud della Patagonia, uno dei ghiacciai più estesi al mondo, in una zona ancora alpinisticamente inesplorata. Per quanto concerne la terza spedizione, quella con Matteo Della Bordella, i tre protagonisti non hanno ancora sciolto il riserbo sull’obiettivo principale. “Andremo nella zona di El Chalten ed abbiamo in mente una linea fantastica che ci piacerebbe salire, mai fatta, della quale però non vogliamo svelare i dettagli, più che altro perché, in caso non ci riuscissimo, non vorremmo ritrovarci in dieci cordate a tentarla il prossimo anno.”, spiega Della Bordella. “Assieme a me”, continua il presidente dei Ragni, “ci sarà Matteo Bernasconi, con cui ormai siamo alla nostra quinta spedizione insieme in Patagonia. Il terzo elemento della cordata sarà Matteo Pasquetto, giovane varesino, aspirante Guida Alpina, che sarà il nostro asso nella manica nelle situazioni critiche!”.

Un sentito ringraziamento da parte degli alpinisti che prendono parte alle spedizioni e di tutto il Gruppo Ragni della Grignetta è rivolto, in un comunicato diffuso il 19 dicembre, al CAI Lecco che appoggia e patrocina le iniziative e alla famiglia Rocca che ha confermato il supporto e l’amicizia che da decenni la vede accanto al sodalizio.

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