Gustìn, la leggenda continua

Era diventato una leggenda dell’alpinismo nazionale Agostino Gazzera, detto Gustìn, classe 1927. La sua scomparsa il 12 gennaio a Carmagnola, in Piemonte, ha suscitato unanime compianto. Nato a Bra, era molto conosciuto nell’ambito dell’alpinismo piemontese e nazionale. La sua passione per la montagna lo aveva portato a scalare tutte le principali vette alpine e, fino a pochissimi anni fa, lo si incontrava – con casco e piccozza – anche mentre arrampicava, alla sua non più tenera età, sulle cascate di ghiaccio della Valle Varaita. A Gustìn è dedicato il film “L’Alpinista”, proprio così, con la A maiuscola (Stuffilm, Bra, CN, 2015. Dvd a col., 46 min.,12,90 €). Realizzato da Natale Fabio Mancari e Giacomo Piumatti, racconta la sua storia da quando era operaio alla Fiat, figlio di quel proletariato italiano uscito malconcio dalla seconda guerra mondiale ma pieno di speranze per il futuro. Qui Gustìn posa con Hervé Barmasse, gloria dell’alpinismo valdostano: un’immagine simbolica e indimenticabile, già pubblicata in mountcity, da cui traspare la sua immensa passione e la sua disponibilità a comunicarla, con amabilità, alle nuove leve dell’alpinismo. (Ser)

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