Festa per gli 80 anni al Faloria, prodigio dell’autarchia

L’inaugurazione nel 1939.

Martedì 5 febbraio 2019 a Cortina d’Ampezzo si celebrano gli ottant’anni della funivia del Faloria in un’area che fa parte del Dolomiti Superski e si sviluppa a est di Cortina, nelle vicinanze del Sorapiss. L’impianto, che all’epoca si chiamava funivia “Principe di Piemonte”, fu inaugurato il 5 febbraio 1939 alla presenza del ministro delle Comunicazioni Antonio Stefano Benni e della contessa Edda Ciano Mussolini. Fu definito poderoso e ardito, capace di onorare la tecnica e l’industria italiana, una creatura perfetta della moderna meccanica italiana, realizzata in completo regime autarchico, a un ritmo d’attuazione celerissimo: il provvedimento del ministero delle Comunicazioni che autorizzava l’esecuzione del progetto era del 2 aprile 1938 e, da quella data al 5 febbraio 1939 si fecero miracoli in soli 7 mesi di lavoro. L’impresa coinvolse le maggiori società di costruzioni del tempo: la S. A. Radaelli di Milano per le funi, la Cerretti e Tanfani per la parte meccanica e il montaggio e la SICEA di Merano per la parte muraria. In occasione dell’ottantennale, si inaugura al Faloria anche un tracciato che parte dall’arrivo a monte della seggiovia Bigontina, a quota 2.054 metri, e scende a valle per quasi un chilometro, con una pendenza massima del 55% e un dislivello di 238 metri. Una pista nera adatta perciò a sciatori esperti.

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