Per il clima, contro l’inerzia dei governi

La Cgil nazionale invita studenti, lavoratori e tutti i cittadini a partecipare alle iniziative che ogni venerdì, seguendo l’esempio di Greta Thunberg, la sedicenne attivista svedese, si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane. “Non esiste un pianeta B”. É questo il punto di partenza del movimento ‘Fridays For Future’ che venerdì 15 febbraio ha portato più di tremila studenti, italiani e tedeschi, a sfilare per le strade di Bolzano. All’ora dell’assembramento la polizia municipale è stata costretta a chiudere per qualche minuto il traffico di piazza Vittoria: i ragazzi l’avevano riempita. Da segnalare che sempre venerdì 15 febbraio alle ore 12, in piazza Risorgimento ad Alba, gli attivisti del Centro recupero ricci La Ninna, di Camminare lentamente e di Canale ecologia, hanno promosso una nuova sessione di Fridays for future.

Come è ormai noto, Greta Thunburg ogni venerdì compie un gesto di disobbedienza civile lasciando la scuola per presentarsi ai cancelli del Parlamento di Stoccolma con il cartello “Skolstreik för klimatet” con cui chiede ai potenti più attenzione per l’ambiente.“Da sempre impegnati, assieme al movimento sindacale globale ed europeo, nella battaglia per la giustizia climatica”, si legge in un comunicato della Cgil nazionale, “sosteniamo il movimento ‘Friday For Future’ e lo sciopero globale ‘School Strike 4 Climate’ del 15 marzo, promosso dagli studenti di tutto il mondo per rivendicare il diritto ad un futuro su questo pianeta”. “Sosteniamo queste iniziative”, aggiunge la Confederazione, “così come continueremo a portare avanti il nostro impegno per il clima, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile a partire dalla contrattazione. Continueremo a rivendicare la giusta transizione e la revisione degli impegni nazionali di riduzione delle emissioni affinché si centri l’obiettivo di contenere la temperatura entro 1,5°”.

“Siamo convinti”, conclude la Cgil, “che, anche nella lotta per la giustizia climatica, le alleanze siano essenziali per sconfiggere l’inerzia dei governi che tutela gli interessi di pochi a scapito della giustizia sociale, dell’equità intergenerazionale e dello sviluppo sostenibile. Per questo invitiamo studenti, lavoratori e tutti i cittadini a partecipare alle iniziative che ogni venerdì, seguendo l’esempio di Greta Thunberg la giovane attivista svedese, si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane”.

Il corteo degli studenti a Bolzano e, sopra il titolo, manifestanti ad Alba.

One thought on “Per il clima, contro l’inerzia dei governi

  • 17/02/2019 at 16:14
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    Un po’ contraddittoria la CGIL, visto che il mantra della scorsa manifestazione di Roma è stato un categorico NO alla moratoria per le nuove trivellazioni in Adriatico per timore di perdere qualche posto di lavoro…

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