Pulizie in corso, i cinesi chiudono l’Everest

L’annuncio è stato dato in Italia dal TG3 lunedì 18 febbraio. La Cina limiterà drasticamente i permessi per accedere all’Everest causa inquinamento! Un bel segnale. Era ora che si facesse qualcosa contro il malcostume delle spedizioni commerciali che lasciano rifiuti dappertutto trasformando il tetto del mondo nella più alta pattumiera a cielo aperto. Messner – e non solo lui – auspicò il provvedimento già vent’anni fa. Un piano di pulizia straordinaria è stato intanto programmato dal Governo cinese. La decisione deriva dal fatto che ogni anno il numero degli scalatori aumenta esponenzialmente e soprattutto sale la percentuale di alpinisti inesperti che si affidano alle spedizioni commerciali. In contemporanea all’aumento dei climber cresce anche il quantitativo di rifiuti abbandonati lungo le pendici e i campi in quota, rappresentati in gran parte da lattine, sacchetti di plastica, attrezzature per stufe, tende e bottiglie di ossigeno, ma anche rifiuti organici.

La scorsa estate i funzionari cinesi hanno dichiarato di aver rimosso dalla montagna otto tonnellate e mezzo di rifiuti, tra cui grandi quantità di escrementi umani. Cento tonnellate di rifiuti sono state raccolte invece in Nepal dal campo base e lungo la strada del trekking di avvicinamento nella valle del Khumbu. L’Everest riprende a respirare.

Commenta la notizia.