Con “Meridiani” nei nuovi rifugi delle Alpi

Sono 31 le strutture in quota dell’arco alpino selezionate da Meridiani Montagne nel fascicolo di marzo 2019 (editoriale Domus, 7,50 euro). Una lettura come sempre appassionante, ricca di informazioni e rivelazioni affidate a esperti della materia. “Genesi di una rinascita” è il titolo del saggio introduttivo affidato ad Antonio De Rossi, architetto e docente del Politecnico di Torino che vede nei rifugi e nei bivacchi i simboli di un nuovo modo di pensare e vivere la montagna, non più appendice della dimensione urbana.

La rivista è in vendita a 7,50 euro. Nella foto di apertura i rifugio Sasso Nero che domina la valle Aurina al confine con l’Austria.

La parola passa poi a Luca Gibello, autore di “Cantieri d’alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi” (2011) diventato una pietra miliare, il cui titolo è anche il nome di una dinamica associazione culturale da lui coordinata. “Oggi sulle Alpi”, osserva Gibello, “le strutture di moderna concezione sono sempre più numerose ma la querelle tra innovatori e conservatori non si placa. Come dare continuità alla tradizione volgendo lo sguardo al futuro?”. Il dibattito è aperto. Intanto entriamo in punta di piedi grazie alla rivista della Domus in alcune delle strutture più significative facendoci guidare da firme collaudate della cultura alpina: il Refuge de l’Aigle (Anna Girardi), il bivacco Pasqualetti al Morion (Luca Gibello), il rifugio Barma Luigi Dodi), la Cabanne de Tracuit (Erico Camanni), il bivacco don Giulio Corini (Franco Michieli), il rifugio Ponte di Ghiaccio (Lorenzo Naddei), il rifugio al Sasso Nero (Matteo Serafin), il Bivaca Slavka Sveticica-Slavca (Melania Lunazzi).

Da segnalare due importanti novità nella struttura della prestigiosa rivista bimestrale: Marco Albino Ferrari nella veste di direttore scientifico affianca ora il nuovo direttore Marco Casaretto già alla guida dei mensili “Focus Storia” e “Geo” mentre, altra novità, il sito “Montagna Tv” viene acquisito dalla Domus e fa definitivamente parte di una cordata che probabilmente non ha rivali in Italia nella comunicazione alpina (Ser).

Commenta la notizia.