Gli ultimi pastori erranti

Al pastore itinerante José Carvalho che durante l’inverno attraversa la Svizzera con il suo gregge di pecore è dedicato un servizio distribuito il 16 marzo 2019 da swissinfo.ch con le splendide immagini di Moritz Hager. Carvalho trascorre l’estate con le sue 800 pecore in un alpeggio tra le montagne del cantone Grigioni. In inverno viaggia attraverso il distretto di Winterthur, vicino a Zurigo, con circa 450 animali, sempre alla ricerca di un pascolo dove le sue pecore e il suo asino possano brucare.  Nato in Portogallo, Carvalho vive con la sua famiglia nella fattoria biologica “Tutschgenhof” nel canton Zurigo. È uno degli ultimi pastori rimasti in Svizzera che si sposta a piedi con i fidati cani e il gregge da un pascolo all’altro.

Nella Confederazione l’attività di questi pastori è controllata scrupolosamente. Il numero massimo di pecore da ingrasso (agnelli nati in primavera che saranno macellati) per pastore è di 400 esemplari, e devono esserci almeno due cani per sorvegliare il gregge. Per svolgere la sua attività, il pastore deve ottenere il permesso sia dal cantone sia dai contadini proprietari del terreno su cui intende passare con gli animali. Con la loro lana, le pecore resistono molto bene al freddo e possono riuscire a brucare anche attraverso una spessa coltre di neve. A differenza delle vacche, riescono a mangiare l’erba congelata. Tuttavia, secondo se le condizioni meteorologiche fanno sì che si formi del ghiaccio compatto dopo la pioggia, agli animali deve essere dato cibo aggiuntivo oppure la transumanza deve essere interrotta.

Per saperne di più: https://www.swissinfo.ch/ita/multimedia/transumanza_gli-ultimi-pastori-itineranti-della-svizzera/44822842?utm_campaign=swi-nl&utm_medium=email&utm_source=newsletter&utm_content=o

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