Nel santuario della natura appenninica

Le numerose campagne di ricerca condotte negli ultimi anni nella valle del Tassobbio aprono nuovi scenari nel panorama archeologico e naturalistico di questa importante area appenninica. Vengono illustrati in occasione di un convegno sabato 30 marzo 2019 alle ore 9, presso l’ex Seminario di Marola (RE). L’iniziativa è organizzata dal Comitato Scientifico della Sezione di Reggio Emilia del Club Alpino Italiano, in collaborazione con il Coordinamento Val Tassobbio, e con il patrocinio della Riserva Mab Unesco, dell’Ente Parchi Emilia Centrale, dei Comuni di Carpineti e Vetto. Le ricerche di cui si dà notizia sono diverse. “Si parla”, spiega il presidente del Comitato Scientifico Centrale del Cai Giuliano Cervi, “degli importanti ritrovamenti effettuati nell’area della Rocca di Crovara che fanno di questo maniero appenninico uno dei luoghi di maggiore interesse per la documentazione dello storico conflitto tra guelfi e ghibellini in terra emiliana. Inoltre vengono illustrate le spettacolari e inaspettate risultanze emerse dallo studio con laser scanner del “sasso del Monte Lulseto”, importante luogo di culto pre-protostorico scoperto dal Comitato scientifico del Cai presso Crovara e direttamente legato alle ancestrali pratiche pagane della saxorumveneratio. E’ importante inoltre la scoperta di nuove specie di animali e piante effettuate in Val Tassaro, nell’ambito di alcune campagne di ricerca che stanno sempre più dimostrando come questo territorio costituisca un autentico santuario della natura appenninica”.

Il convegno affronta anche il tema del rilevante patrimonio culturale della Valle del Tassobbio, presentando una anteprima del variegato e ricco corredo artistico di Marola e della chiese circostanti. I lavori terminano alle ore 13 con un rinfresco. Dopo i saluti dei rappresentanti dei Comuni di Carpineti e Vetto, della Riserva Mab Unesco, dell’Ente Parchi dell’Emilia Centrale, del Cai e del Coordinamento Val Tassobbio, intervengono Massimo Gigante, naturalista, Giuliano Cervi, Anna Losi, archeologa, monsignor Tiziano Ghirelli.

Il Convegno è organizzato grazie al sostegno del Cai Reggio Emilia, della Pro Loco di Cortogno, dell’Associazione turistica Pro Marola e del Comune di Vetto. Nel pomeriggio, con partenza alle ore 14,30 dalla sede della Pro Loco di Marola, viene effettuata una piacevole escursione condotta dagli esperti del Cai alle spettacolari superfici scolpite del santuario preistorico del Monte Lulseto, e al museo naturalistico di Crovara. Per partecipare è necessario iscriversi presso la segreteria della Sezione di Reggio Emilia del Cai: segreteria@caireggioemilia.it

Le ricerche al “sasso del Monte Lulseto”. In apertura la spettacolare valle del Tassobbio.

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