Maglioni rossi in cartolina

Cinquant’anni o quasi di storia dell’alpinismo lecchese (1956-2000) vengono passati in rassegna alla nona edizione della rassegna “Monti Sorgenti” che si apre venerdì 10 maggio 2019 a Lecco. A fare da filo conduttore sono, al Palazzo delle Paure nella mostra a cura di Annibale Rota aperta fino al 2 giugno, le cartoline ricordo che gli alpinisti spedivano a parenti e amici per testimoniare la loro presenza sulle montagne del mondo. Rota le ha ricercate e raccolte in una preziosa collezione che le mostra in ordine cronologico. Sul fronte delle cartoline sfilano le immagini delle montagne, una sorta di storia nella storia, che documenta l’evolversi nei decenni della fotografia, della grafica, del gusto; sul retro la parte più preziosa e toccante, la firma in originale dei componenti di ciascuna spedizione. Ogni firma evoca vicende personali, amicizie, ricordi, racconti, aneddoti, contenuti di tipo emozionale dove la storia dell’alpinismo sfuma nella leggenda.

Un “pezzo” pregiato nella collezione di Annibale Rota: la cartolina dei Ragni dal Cerro Torre (in apertura i membri della spedizione) salito per la prima volta dal versante Ovest.

La collezione inizia con una busta da lettera di Padre Alberto Maria De Agostini inviata dal Monte Sarmiento (Terra del Fuoco, 1956) e continua fino all’anno 2000. Nel mezzo, cartoline di spedizioni organizzate a Lecco o caratterizzate dalla partecipazione di almeno un alpinista del territorio: per citarne alcune, Gasherbrum IV (1958), Cerro Torre (1973-74), Cerro Murallon (1980), McKinley (1982). Il risultato è un percorso espositivo senza precedenti, che ricostruisce l’evolversi della fotografia e della società, delle vicende personali e delle imprese indimenticabili di alpinisti come Giovanni Ratti, Riccardo Cassin, Ginetto Esposito, Giancarlo Riva, Carlo Mauri, Oreste Forno, Kurt Diemberger e molti altri. “Una delle caratteristiche distintive di Monti Sorgenti è quella di curiosare nei cassetti degli appassionati di montagna per trovare preziosi spunti”, spiega Emilio Aldeghi, vicepresidente regionale CAI Lombardia e coordinatore della manifestazione. “Quest’anno è capitato con la raccolta di cartoline di spedizioni alpinistiche lecchesi messe insieme dal past-president del Cai Lecco Annibale Rota: ne è uscita una mostra particolare e molto interessante, che racconta un pezzo di storia italiana attraverso immagini, stile grafico, firme e francobolli”.

Tra i prossimi appuntamenti della rassegna lunedì 13 maggio allo Spazio Teatro alle ore 21 proiezione film “Mountain” di Jennifer Peedom, introdotto da Nicoletta Favaron, vice-presidente del Trento Film Festival e membro del Centro di Cinematografia e Cineteca del Club Alpino Italiano; giovedì 16 maggio al Palazzo delle Paure ore 18 presentazione del libro “Gasherbrum IV – La montagna lucente” di Alessandro Giorgetta. A seguire alle ore 18.30 inaugurazione del Polo della Montagna a Palazzo delle Paure, nuovo percorso espositivo curato dal Cai Lecco nelle sale accanto all’Osservatorio Alpinistico.

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