Care mucche, mangiate più aglio

Gli allevamenti di bovini rappresentano l’immagine idilliaca di una certa Svizzera: prati verdi, punteggiati da fiori selvatici e mucche al pascolo con campanacci al collo, il tutto inserito in un suggestivo scenario alpino. Ma ogni anno questi capi di bestiame al pascolo emettono milioni di litri di metano. Si tratta di un gas a effetto serra il cui impatto sull’atmosfera contribuisce in modo significativo al cambiamento climatico. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura gli animali sono responsabili di circa il 14% delle emissioni di gas serra nel mondo, due terzi dei quali causati dal bestiame d’allevamento. L’agricoltura è inoltre responsabile di circa il 13% delle emissioni totali di gas serra in Svizzera.

Come noto, la flora batterica del primo dei quattro stomaci della mucca, il rumine, fermenta il cibo, rendendolo più facilmente digeribile. Durante questa fase si forma del metano che fuoriesce soprattutto attraverso la bocca della mucca quando quest’ultima rutta. In media, una mucca può ruttare circa una volta al minuto, rilasciando dalla bocca e dal naso ogni giorno circa 500 litri di metano inodore. Il rimedio però c’è. Si tratta del Mootral Ruminant prodotto da una società ginevrina che dovrebbe essere messo in commercio entro la fine dell’anno. E’ composto da aglio e agrumi. Se viene aggiunto alla dieta quotidiana di una mucca, può contribuire a ridurre le emissioni di metano del 30% o più. Un’altra azienda svizzera vende un additivo per mangimi a base di chiodi di garofano e semi di coriandolo: è noto come Agolin Ruminant.

In apertura mucche al pascolo. Alcuni additivi per mangimi possono ridurre i gas a effetto serra che

gli animali producono ruminando (© Keystone / Gian Ehrenzeller).

Per saperne di più: https://www.swissinfo.ch/ita/scienza-tecnica/emissioni-di-

metano_ecco-come-diminuire-i-gas-serra-dovuti-ai-rutti-delle-mucche/44943938?utm_

campaign=swi-nl&utm_medium=email&utm_source=newsletter&utm_content=o

Commenta la notizia.