Più in alto vai, più Co2 trovi

Essere il vettore che – con 119 milioni di passeggeri l’anno – trasporta più persone in Europa ha un prezzo. Ryanair è infatti diventata la prima compagnia aerea a entrare nella “top ten” dei principali inquinatori dell’Ue, finora occupata solo da centrali a carbone. Un pessimo biglietto da visita in un’Europa dove i Verdi, Italia a parte, si battono per la riduzione del Co2 nei pubblici trasporti con l’invito a privilegiare le ferrovie rispetto alle aviolinee. “Ryanair è il nuovo carbone”, ha affermato senza mezzi termini l’esperto di aviazione Andrew Murphy della Ong “Transport & Environment”. Dichiarazione ripresa dal quotiamo ticinese “20 minuti”. Con un aumento annuo delle emissioni di biossido di carbonio del 6,9% a 9,9 milioni di tonnellate, la compagnia low cost si attesta al 10° posto della classifica, preceduta solo da nove centrali che per produrre energia bruciano lignite. Per l’organizzazione che ha stilato il resoconto, il primato di Ryanair dovrebbe far riflettere sul “fallimento” di Bruxelles nel tenere sotto controllo l’aumento delle emissioni dell’aviazione. Risulta da fonti attendibili che queste ultime siano infatti aumentate del 4,9% nel 2018 contro una riduzione complessiva del 3,9% in altri settori.

“Questo settore deve essere rimesso in riga”, denuncia il già citato Murphy. Secondo “Transport & Environment”, in particolare, è necessario introdurre delle tasse sul cherosene e l’Iva sui biglietti aerei. I vettori dovrebbero inoltre essere spinti a passare al cherosene sintetico a zero emissioni e non dovrebbero più beneficiare di quote di emissione a titolo gratuito. In un rapporto diffuso lo scorso anno Ryanair si definiva tuttavia “la compagnia aerea più verde e pulita d’Europa” e assicurava che le sue emissioni di Co2 per passeggero e chilometro percorso erano “più basse di quelle di qualsiasi altro vettore”. (Ser)

One thought on “Più in alto vai, più Co2 trovi

  • 28/05/2019 at 08:58
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    Purtroppo a Rayanair si aggiungono tutti gli altri vettori aerei, compreso i voli militari, elicotteri ecc. I motori aerei inquinano come un motore diesel euro zero e immettono i loro scarichi direttamente negli strati alti dell’atmosfera contribuendo in modo determinante ai fenomeni estremi che si stanno osservando. Le compagnie low cost ci hanno abituato a volare anche se non ne abbiamo realmente bisogno, a preferire l’aereo al treno per pochi euro di vantaggi senza considerare che il treno inquina molto meno per passeggero trasportato.

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