Val di Mello, trovato l’accordo

Dopo mesi di dibattito e la raccolta di firme di segno contrario, ora viene pienamente condiviso il progetto dell’Ersaf in Val di Mello. Tracciato ridotto per il sentiero restaurato (arriverà fino a Cascina Piana) e ridotta al minimo la manutenzione per renderlo accessibile a tutti. Il progetto prevede la sistemazione – livellata e ammorbidita rispetto all’idea originaria – della traccia di sentiero lungo la sinistra orografica. Lo certifica il comunicato diffuso dall’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori, ma condiviso da tutte le parti in gioco che assieme a Sertori hanno effettuato nuovi sopralluoghi nel cuore della riserva. Da qui la proposta di intervento, ridotta oggi ai minimi termini. Il sentiero sarà percorribile dalle joëlette riservate ai diversamente abili, ma non dalle carrozzine. “Torniamo in valle con un occhio vigile, perché i lavori che inizieranno prossimamente corrispondano davvero a quanto pattuito. Torniamo in valle sapendo che la valle non è nostra, che i suoi ostacoli non sono barriere architettoniche urbane da abbattere, ma sono la meravigliosa manifestazione di un patrimonio unico che vogliamo e dobbiamo lasciare alle generazioni che verranno. Un grazie di cuore a tutti!”, spiega Gabriella Suzanne Vanzan, responsabile di Mountain Wilderness Lombardia, riferendo dell’incontro avvenuto sotto la pioggia in questo inclemente mese di maggio (foto in apertura) tra gli amministratori locali e i rappresentanti dell’Ente regionale delle foreste. Incontro che con buona pace di tutti ha messo fine alla vertenza. (Ser)

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