“Musica in quota”, edizione numero 13

Dopo la rassegna trentina dei “Suoni delle Dolomiti”, senza dubbio il festival di musica più amato e frequentato dell’arco alpino è “Musica in quota” arrivato questa estate in Piemonte alla tredicesima edizione. Sedi naturali della rassegna sono antichi pascoli, accoglienti rifugi e verdi pianori circondati dalle vette: dagli storici alpeggi della Val d’Ossola agli angoli più remoti della Val Grande, l’area wilderness più vasta d’Europa, dalle terrazze panoramiche sui Laghi Maggiore e d’Orta all’incontaminato Piano dei Camosci, la sede più ad alta quota, ai 2.480 metri di altitudine in Val Formazza. Dal 15 giugno all’8 settembre sono 11 gli appuntamenti (gratuiti). Tra le esibizioni più attese quelle di Sergio Scappini, del Quintetto Bislacco e dei Corni delle Alpi. La stagione prende avvio il 15 giugno nel Verbano, a Pian d’Arla con proposte musicali variegate, dalla surreale coppia del “Concert Jouet” alla grande orchestra GMO, dallo straordinario Quintetto Bislacco alla maestria del fisarmonicista di fama mondiale Sergio Scappini, fino all’appuntamento con i Corni delle Alpi.

Le escursioni in musica, tutte gratuite e con esperte guide escursionistiche, culminano con esibizioni coinvolgenti e sempre diverse: protagonisti giovani e talentuosi musicisti affiancati da nomi affermati a livello nazionale e internazionale. Nell’anno del turismo lento, la rassegna – a passo rigorosamente slow – unisce l’ascolto di musica live di qualità alle escursioni in montagna, con percorsi adatti a escursionisti esperti e anche a semplici appassionati. Va ribadito che il 15 giugno, con l’unico concerto al tramonto (tutti gli altri sono in programma alle ore 11.30), parte il festival: da Pian d’Arla, in Val Grande, si passa all’Alpe Casalavera con la grande Orchestra GMO (7 luglio) e ancora all’Alpe Campra, splendida conca incorniciata dalle montagne della Val Vigezzo (14 luglio). Il 21 luglio “Musica in quota” torna nel Verbano, sul Monte Giove, spettacolare terrazza panoramica sul Lago Maggiore. Si prosegue in Val Bognanco, il 28 luglio, all’Alpe Vallaro e ancora all’Alpe Giovera, in Valle Agarina, dove ad esibirsi è il virtuoso della fisarmonica Sergio Scappini (4 agosto). In seguito la rassegna si sposta in Valle Divedro, all’Alpe Ciamporino (11 agosto), mentre alla vigilia del Ferragosto le note in quota risuonano in Valle Antigorio, all’Alpe Foppiano, con l’esibizione del Quintetto Bislacco.

Qui e in apertura due aspetti della rassegna “Musica in quota”, undici appuntamenti in programma in Piemonte tra vette e alpeggi dal 15 giugno all’8 settembre 2019. (Ph.Marco Benedetto Cerini)

Ultimi tre appuntamenti il 18 agosto al Belvedere di Quarna Sopra, affacciato sul Lago d’Orta che ospita il concerto dei Corni delle Alpi, mentre il 23 agosto si torna in Valle Formazza con l’esibizione più ad alta quota, nella cornice spettacolare del Piano dei Camosci (Rifugio Città di Busto). Gran finale l’8 settembre con il ritorno nell’area più selvaggia dell’arco alpino, il Parco Nazionale della Val Grande (Alpe Curgei). A sostenere “Musica in quota” sono numerosi partner e sponsor, ma anche gli spettatori-escursionisti, che associandosi al costo di 10€ (20€ con l’omaggio di un utile gadget), contribuiscono ogni anno a sostenere le attività culturali dell’Associazione. Per rimanere aggiornati, oltre alla pagina Facebook (https://www.facebook.com/musicainquota), è online anche il sito web www.musicainquota.it

One thought on ““Musica in quota”, edizione numero 13

  • 27/05/2019 at 17:26
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    Mi lascia pensieroso, incredulo leggere questo articolo. UNDICI CONCERTI IN QUOTA. Ci sono quasi tutti gli strumenti a fiato: trombe, corno, flicorno, clarinetto\sax, fagotto, trombone, tuba. E le percussioni? Non manca la tastiera, la chitarra, basso, ma anche la fisarmonica. Addirittura la batteria e tastiere. Forse il corno delle Alpi si potrebbe salvare, oltre al flauto e strumenti ad arco. Intanto, molti strumenti dovranno arrivare in quota, con i muli? O elicottero? O vettura? I camosci NEL PIANO DEI CAMOSCI accetteranno il concerto con tre percussioni? Mah! Probabilmente non ci saranno amplificatori, ma i concerti non si svolgono in montagna?

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