Balconi stile Unesco

I turisti nelle Dolomiti sono aumentati del 10% (ma in molte località ancora di più) da quando la catena montuosa è stata dichiarata nel 2009 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il dato è stato reso noto il 18 giugno alla Camera dei Deputati a Roma, alla  presentazione delle celebrazioni per il decennale che si aprono il 26 giugno a Cortina d’Ampezzo. Il richiamo delle Dolomiti Unesco affascina in particolare la Grande Asia. Non tutti, nella provincia di Belluno, 10 anni fa erano convinti del “traino” dell’Unesco. Temevano solo vincoli. Oggi, invece, Cina, Giappone, e altri Paesi conoscono le Dolomiti solo grazie al Patrimonio Mondiale rappresentato da queste montagne. I gestori dei 66 rifugi situati all’interno delle Dolomiti Unesco parlano di crescita a due cifre. Il grande parcheggio sotto il rifugio Auronzo, che offre il famosissimo panorama da cartolina sulle cime di Lavaredo, è raggiunto ogni anno da più di 50mila veicoli.

Intanto però solleva non poche perplessità il balcone panoramico a Santa Cristina in Valgardena sul Mastlé nel parco naturale Puez-Odle inaugurato il 16 giugno. Non che prima non si vedesse il panorama, e sono in molti a chiedersi se c’era bisogno di queste tetre balconate di cemento per ammirare il paesaggio delle vette dolomitiche. Che criteri della bellezza avranno mai i dirigenti Unesco preoccupati di far sapere che il patrimonio Dolomiti Unesco interessa nove territori tra Trentino, Alto Adige, Friuli e Veneto?

“L’obiettivo dei balconi panoramici”, precisano fonti ufficiali, “è quello di raccontare e rendere vivibili le peculiarità che rendono così straordinarie le Dolomiti nei vari territori”. Interessa qualcosa se qualcuno giudica queste strutture dei corpi estranei che nulla aggiungono al fascino dei Monti Pallidi? “Con questi balconi”, spiega ottimisticamente Elisabeth Berger dell’Ufficio parchi della Provincia, “vogliamo invitare le persone a fermarsi un attimo. A guardare cosa li circonda. Un modo per aumentare anche l’identificazione con le Dolomiti Unesco”…Dulcis in fundo, il 29 a San Vigilio di Marebbe musica, gastronomia e laboratori animeranno una grande festa dedicata a tutti gli abitanti delle Dolomiti. (Ser)

Il Presidente della Repubblica Napolitano inaugura nel 2009 ad Auronzo di Cadore il Riconoscimento Unesco delle Dolomiti. In apertura, nella foto di Stefano Piva tratta dal Corriere delle Alpi, l’inaugurazione della terrazza panoramica a Santa Cristina in occasione del decennale,

One thought on “Balconi stile Unesco

  • 20/06/2019 at 11:58
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    “Un balcone eco e facile da raggiungere costruito nei pressi di una stazione a monte degli impianti di risalita per consentire a tutti di poter essere raggiunto senza fatica”. In un solo articolo, nota Mountain Wilderness in FB, è condensata tutta la superficialità e la banalità con cui pensiamo di “consentire al visitatore di rendersi conto dell’unicità di questi luoghi” ma a cui garantiamo solo la solita esperienza insignificante di una montagna avvilita, che fa da sfondo a selfie tutti uguali in cui facce insignificanti prendono il sopravvento su scenari grandiosi. Ci vuole un bel coraggio a pubblicare un articolo come questo senza porsi nemmeno un dubbio! https://www.repubblica.it/…/balcone_panoramico_su_dolomit…/…

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