Viandanti delle Alpi

“Viandanti delle Alpi – Cartografia ed esplorazione”: questo il titolo di una mostra alla Casa degli Artisti “Giacomo Vittone” di Canale di Tenno (Trento che prende spunto da un’attraversata dell’arco alpino osservata con lo sguardo bidimensionale della cartografia antica. Sono esposte una trentina di cartine dal Cinquecento al primo Novecento, originali e in copia e la mostra è permeata dall’esperienza viva del viandante, in questo caso il celebre alpinista ed esploratore londinese Douglas William Freshfield, che dal 14 luglio al 27 agosto del 1864 compì la attraversata da Thonon, sul lago di Ginevra, a Trento, raccontandola poi nel libro “Across country from Thonon to Trento”, pubblicato in Italia nel 2014 da Itinera Alpina col titolo “La traversata delle Alpi – Da Thonon a Trento” (itineralpina@fastwebnet.it, Milano, 240 pagine, 40 euro). La mostra, a cura di Roberta Bonazza, resterà visitabile fino a domenica 15 settembre.

Il diciannovenne Douglas William Freshfield (Londra, 27 aprile 1845 – Forest Row, 9 febbraio 1934) fece in quell’occasione 49.700 metri in salita e quasi altrettanti in discesa in sei settimane in compagnia di due coetanei, Richard Melvill Beachcroft e James Douglas Walker, assistito dalla guida di Chamonix François Dévouassoud. Laura e Giorgio Aliprandi sono autori dei testi in mostra per la parte cartografica antica. “Per giustificare la definizione di cartografia alpina”, dicono gli Aliprandi, “devono coesistere tre elementi: le montagne, i colli e i percorsi che permettono di attraversarli. Le carte che soddisfano almeno due di questi elementi possono essere considerate carte alpine”. Gli Aliprandi sono oggi delle celebrità per le loro ricerche sulla cartografia storica delle Alpi racchiuse nei volumi “Le Grandi Alpi nella Cartografia 1482-1885” e “Le Grandi Alpi nell’antica cartografia” (2015), pubblicati insieme con altri libri da Priuli & Verlucca, “La descrizione che nel libro Freshfield dà della sua impresa”, spiega a sua volta Angelo Recalcati, autore della redazione e delle note de “La traversata delle Alpi – Da Thonon a Trento”, unica traduzione italiana (di Maddalena Recalcati), e prestatore delle cartine otto e novecentesche in mostra, “va ben oltre l’impresa alpinistica e fornisce un vivo ritratto delle reali condizioni naturali e umane delle Alpi, in una fase ancora avventurosa del turismo alpino. Sono impressioni spontanee e in tutta sincerità, ma che rivelano una esperienza e una maturità di giudizio non comune a quell’età, certo frutto della sua già lunga e varia frequentazione delle vallate alpine. Lo stile di scrittura, in forma di taccuino di viaggio, è semplice ma brillante e vario. Accanto alle frequenti ed erudite citazioni poetiche e alle estasiate e pittoriche descrizioni dei panorami alpini, troviamo anche giudizi e annotazioni scanzonati”.

“Esperienze simili”, conclude Recalcati, “sono ora in parte replicabili solo nelle lontane montagne extraeuropee, ma anche qui escludendo le mete più famose, ormai affollate e organizzate quasi come sulle Alpi”. Anche per questo motivo la mostra con il suo bellissimo allestimento qui illustrato con immagini dello stesso Recalcati è da non perdere. (Ser)

Un aspetto della mostra a Canale di Tenno (Trento). In apertura alpinismo dolomitico nell’800.

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