Corse in montagna ed effetti collaterali

Un lato buono delle corse in montagna che d’estate si moltiplicano è la cura con cui gli organizzatori preparano i percorsi, ripulendoli se occorre dalle erbacce, rimuovendo sassi pericolanti. Il lato meno buono riguarda talvolta, non sempre, un eccessivo zelo nel lasciare segni dipinti con bombolette spray su pietre e tronchi d’albero. La terza edizione di “Cansiglio run” con ben 3 mila atleti in gara, si è contraddistinta in giugno per il chilometraggio scritto con vernice rossa sui sassi (foto qui sopra). Il particolare non è sfuggito sui social agli “Amici del Cansiglio” convinti, e come dar loro torto?, che quei sassi non andassero imbrattati. Ma gli organizzatori hanno replicato: “Lasceremo la foresta meglio di come l’abbiamo trovata”. Sulla cura da adottare non si sono espressi, ma non sarebbe stato meglio indicare il chilometraggio con altri mezzi?

One thought on “Corse in montagna ed effetti collaterali

  • 02/07/2019 at 13:13
    Permalink

    Se la vernice è biodegradabile, non c’è impatto duraturo sull’ambiente.
    In passato ho scritto sulle potature di alcuni alberi di bosco ceduo che sono ormai scomparse.
    Ad maiora (dalla guida ambientale/cacciatore fotografico della terra delle graVine cel. 3388396815)

    Reply

Commenta la notizia.