Ma nessuno li controlla?

Un nuovo capitolo si aggiunge al vasto repertorio del turismo cafone nelle Dolomiti patrimonio dell’umanità. Come si apprende da Facebook, decine di persone con i bastoncini in mano e zainetti sonori “a palla” sulla schiena risulta che abbiano percorso domenica 7 luglio i sentieri della Val di Fiemme. Da questo deplorevole modo di andare per i boschi dei Monti Pallidi disturbando la quiete, quella sì patrimonio dell’umanità, ha preso le distanze la Scuola Italiana di Nordic Walking e si spera che anche il Cai, che da tempo promuove nelle sue sezioni questa “specialità” con i contributi di organizzazioni commerciali, debba intervenire com’è suo dovere. E intanto s’impone una domanda: chi controlla ed eventualmente sanziona questi disrturbatori della pubblica quiete? (Ser)

9 thoughts on “Ma nessuno li controlla?

  • 13/07/2019 at 12:40
    Permalink

    Ma se devono usare per forza la musica per fare la loro attività, perché vanno in montagna?

    La montagna già ce l’ha, la sua musica.

    Non riesco a capire, sinceramente, a che gli servono le casse.

    Reply
  • 11/07/2019 at 11:31
    Permalink

    Purtroppo questa gente non solo sporca i luoghi (qualsiasi essi siano, il campo sportivo, la stradina di montagna, il mezzanino di un metrò…) con la distopia dei gesti degli abbigliamenti e dei suoni, ma sporca anche i media, su cui trova generosa immeritata ospitalità, con la volgarità e l’aggressività dei toni e del triste eloquio. E ancora quel che è peggio è che con questi articoli si finisce per dar loro importanza e visibilità.

    Reply
  • 11/07/2019 at 11:18
    Permalink

    Strano che ci siano persone incazzate che insieme hanno contestato… LA FOTO? Spero che queste persone non siano soci del CAI, perché se lo fossero, qualcuno deve ENERGICAMENTE REAGIRE. La loro “giustificazione”: (abbiamo lavorato per un paio d’ore nel campetto di calcio – poi per poche centinaia di metri abbiamo percorso una stradina asfaltata che porta al campeggio – il volume della musica era bassa – NON stavamo camminando nei sentieri bensì su una strada asfaltata) … ma cari professionisti, eravate consapevoli di quello che stavate facendo, NO in città, in uno stadio, in un pub, MA IN MONTAGNA? Siete a conoscenza delle LEGGI DEI PARCHI? SIETE SICURI DI NON AVER ROTTO LE SCATOLE ALLA FAUNA SELVATICA? ANCORA UNA MIA RIPETIZIONE, CHE FARO’ SEMPRE: SIETE CHE VOI CHE DOVETE RISPETTARE L’AMBIENTE O E’ L’AMBIENTE CHE DEVE ADATTARSI AI VOSTRI CAPRICCI?

    Reply
  • 10/07/2019 at 21:01
    Permalink

    Ma che notizia sarebbe questa?! Non c’è nulla di corretto, soprattutto le fonti. Un bel modo per dare aria alla bocca senza aver prima delineato per bene le circostanze. Solo giudizi sparati a raffica senza sapere esattamente di cosa si stia parlando. nessuno è andato per boschi con musica a palla… Le fonti queste sconosciute…

    Reply
  • 10/07/2019 at 16:19
    Permalink

    Ero lì in villeggiatura (nel campeggio) è posso confermare che la musica non era a palla e a poche decine di metri non si sentiva nulla. Non stavano camminando nei sentieri bensì su una strada asfaltata. Conosco lo sport che stavano praticando, molto probabilmente questa guerra è stata alimentata da qualcuno geloso e che magari sente perdere potere e suoi seguaci. Prima di parlare informatevi !!!

    Reply
  • 10/07/2019 at 14:12
    Permalink

    Io c’ero e questo articolo è l’ennesima occasione per gettare fango su professionisti che sanno quel che fanno . Confermo quanto scritto da Tarcisio e aggiungo che informarsi bene prima di scrivere fesserie, dovrebbe essere obbligatorio come anche usare cervello e buon senso, oramai optional .

    Reply
  • 10/07/2019 at 14:10
    Permalink

    Un nuovo fronte si apre evidentemente nel nordic walking, un modo elementare di andare per monti che non necessita certo di lezioni. Camminare con l’aiuto di due bastoncini è la cosa più semplice che ci sia, ma il business è dietro l’angolo e il mondo è pieno di maestri che si dicono titolati e in quanto tali esigono giustamente di essere pagati. Il tono di chi ci scrive accusandoci di falsità può essere la spia di tale situazione che si viene creando. No, non c’è niente di falso nella notizia riportata in mountcity, notizia di cui si è rivelata per correttezza la fonte: alcune persone munite i bastoncini e zaini sonori andavano a spasso sullo sfondo dei Monti Pallidi, come mostrano le immagini. Qualcuno, e noi tra quelli, ritiene di averne piene le scatole di questi disturbatori con amplificatori a palla che invadono non di rado gli scompartimenti dei treni e altre pubbliche aeree. L’utilizzo che se ne fa tra le montagne che si vorrebbero amate e rispettate non denota, a nostro avviso, un comportamento corretto.

    Reply
  • 10/07/2019 at 00:28
    Permalink

    questo articolo è falso. queste persone hanno lavorato per un paio d’ore nel campetto di calcio . poi per poche centinaia di metri hanno percorso una stradina asfaltata che porta al campeggio. i sentieri non li hanno visti nemmno con il binocolo. la scuola italiana invece ne ha approfittato per attaccare vilemente chi non è dalla sua parte. Maffioletti Tarcisio

    Reply
  • 09/07/2019 at 16:28
    Permalink

    Andar per boschi ? Piu che un sentiero, sembra una strada quella che stanno percorrendo. Potrebbe rivelarsi utile questa “moda” per dissuadere i cacciatori 🙂

    Reply

Commenta la notizia.