Stop all’ipertensione in montagna

Una serie di iniziative di sensibilizzazione e lotta all’ipertensione arteriosa in montagna sono in programma dal 13 luglio al 4 agosto nei rifugi delle Alpi e degli Appennini. Il progetto battezzato “Montagna e Cuore” viene organizzato, con il patrocinio della World Hypertension League – organo ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità –  nell’ambito delle attività relative alla Giornata Mondiale di Lotta all’Ipertensione Arteriosa del 17 maggio 2019 che ha raccolto nelle tre precedenti edizioni notevoli consensi. L’organizzazione è della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e della Commissione Medica del Club Alpino Italiano in collaborazione con la Società Italiana di Medicina di Montagna e molte Università ed Istituti Scientifici e Clinici Italiani, tra cui l’Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, L’Università dell’Aquila, l’Università dell’Insubria ed il CNR di Pisa, che si sono impegnati a mettere a disposizione medici, infermieri e attrezzature.

 

Sensibilizzare i frequentatori della montagna a prestare attenzione all’effetto dell’ipossia in alta quota su eventuali patologie cardiovascolari, in particolare per quanto riguarda l’ipertensione arteriosa: è questo l’obiettivo dell’iniziativa. Per l’occasione in 34 rifugi (elenco e date sono qui sotto specificati), escursionisti e alpinisti possono ricevere informazioni sull’ipertensione arteriosa e i suoi rischi e sul comportamento della pressione arteriosa in montagna. Tutti possono inoltre misurare la propria pressione in tale situazione. Ad ogni soggetto, dopo la misurazione, viene richiesto di compilare un semplice e breve questionario di autovalutazione sulla consapevolezza di questi problemi che, in modalità del tutto anonima, sarà utile agli studiosi per migliorare ulteriormente le campagne di informazione e prevenzione. Inoltre, ove possibile, viene anche misurata in modo non invasivo e registrata la percentuale di ossigeno nel sangue, per valutare eventuali stati d’iniziale ipossia e la loro relazione con la pressione arteriosa.

L’iniziativa si basa sui risultati recenti della ricerca sugli effetti cardiovascolari della esposizione acuta all’alta quota, in gran parte basati su una serie di studi effettuati nell’ambito dei progetti HIGHCARE sull’Everest, sulle Ande e sulle Alpi dall’Istituto Auxologico Italiano di Milano e dall’Università Milano-Bicocca, che hanno portato per la prima volta nel mondo a pubblicare raccomandazioni internazionali per una ascesa sicura in montagna di soggetti con precedenti episodi cardiovascolari. Questi studi hanno dimostrato che l’esposizione acuta alla ipossia (ridotta disponibilità di ossigeno) che caratterizza l’alta quota può far salire la pressione arteriosa in modo significativo, sia in chi solitamente ha una pressione normale, sia nei oggetti che già soffrono di ipertensione arteriosa a livello del mare, con differenze legate ad alcune caratteristiche individuali tra cui l’età.

Conoscere il comportamento della pressione in quota può pertanto consentire a chi ama la montagna di effettuare ascensioni con maggiore sicurezza, mettendo in atto semplici ma adeguate misure protettive in collaborazione con il proprio medico e/o grazie alla consultazione di ambulatori specializzati in medicina di montagna coordinati da SIIA, CAI e SIMeM. La collaborazione tra la Commissione Medica del CAI, la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e la Società Italiana di Medicina di Montagna offre pertanto la possibilità di organizzare un evento a valore sia educativo sia scientifico, di sicura utilità per alpinisti ed escursionisti.

Prof. Gianfranco Parati, Prof. Claudio Ferri

Università di Milano -Bicocca & Istituto Auxologico Italiano Università dell’Aquila

Presidente di Fondazione SIIA Presidente di SIIA

Dr. Luigi Festi, Dr.sa Lorenza Pratali

Università dell’Insubria CNR Pisa

Presidente Commissione Medica del Club Alpino Italiano Presidente di SIMeM 3

I 34 rifugi dove farsi misurare la pressione

• SABATO 13 E DOMENICA 14 LUGLIO 2019 : Rifugio CASATI (Località Passo Cevedale, Valfurva SO) – DOMENICA 14 LUGLIO 2019: Rifugio BARONI AL BRUNONE (Val Seriana, Valbondione – Fr. Fiumenero BG) Dalle ore 8 alle ore 13 – Rifugio CELSO GILBERTI (Sella Nevea, Tarvisio UD) dalle ore 9 alle ore 17.

• VENERDI’ 19, SABATO 20 E DOMENICA 21 LUGLIO 2019. Trekking transvallivo “Valli di Lanzo – Valle Orco” con punti di rilevazione della pressione in tre diversi posti tappa (Usseglio, Balme, Pialpetta) e sulle quote raggiunte in giornata (colli alpini). 1° giorno 19 luglio: partenza da Usseglio (mt. 1226), si raggiunge dapprima il Colle di Costa Fiorita (mt. 2445) e poi il Colle Paschiet (mt. 2435). Si scende in Val d’Ala a Balme (Fraz. Cornetti, mt. 1400) dove si pernotta al posto tappa “Les Montagnards”. Lunghezza percorso: 12,8 km. Dislivello in salita mt. 1435 e mt. 1215 in discesa. 2° giorno 20 luglio: da Balme si raggiunge il Colle Trione (mt. 2486) per scendere poi a Pialpetta in Val Grande di Lanzo dove si pernotta al posto tappa “Setugrino”. Lunghezza percorso: 15,7 km. Dislivello in salita mt. 1210 e mt. 1580 in discesa. 3° giorno 21 luglio: da Pialpetta lunga salita fino al Colle della Crocetta (mt. 2641) e successiva discesa a Ceresole Reale mt. 1600 in Valle Orco. Lunghezza percorso: 14,1 km. Dislivello in salita mt. 1610 e mt. 1080 in discesa.

• SABATO 20 LUGLIO 2019. Rifugio FANES (Val Badia, San Vigilio di Marebbe BZ) dalle ore 9 alle ore 15.

• SABATO 20 E DOMENICA 21 LUGLIO 2019. Rifugio BRIOSCHI (Vetta Grigna Settentrionale, Pasturo LC). Dalle ore 17 del 20 luglio fino alle ore 10 del 21 luglio – Rifugio GRAFFER (Pian del Grosté, Madonna di Campiglio TN) – Rifugio PRADIDALI (Valle di Pradidali, San Martino di Castrozza TN) – Rifugio TORINO (Località Courmayeur AO)

• DOMENICA 21 LUGLIO 2019 Rifugio CASERMETTA AL COL DE LA SEIGNE (Val Veny, Courmayeur AO) dalle ore 9 alle ore 17 – Stazione SKY WAY (Pavillon, Courmayeur AO) – Rifugio TEODULO (Località Breuil Cervinia, Valtournenche AO) – Rifugio QUINTINO SELLA AL MONVISO (Lago Grande di Viso, Valle Po, Crissolo CN) dalle ore 9 alle ore 12.30 – Rifugio PIZZINI (Val Cedec, Valfurva SO) dalle ore 10 alle ore 15 – Rifugio ALBANI (Località Lago del Polzone, Colere BG) dalle ore 9 alle ore 15 –Rifugio BALICCO (Località Alpe Azzaredo, Valle Brembana, Mezzoldo BG) – Rifugio GHERARDI (Val Taleggio, Località Pizzino, BG) dalle ore 9 alle ore 15 – Rifugio LAGHI GEMELLI (Località Laghi Gemelli, Carona BG) dalle ore 9 alle ore 15 – Rifugio BOLZANO AL MONTE PEZ (Località Fiè allo Sciliar BZ) dalle ore 9 alle ore 17 – Rifugio MANTOVA AL VIOZ (Località Peio, Val di Sole TN) dalle ore 8 alle ore 14 – Rifugio PASSO DELLE SELLE (Bergvagabunden Hùtte, Catena di Costabella, Val di Fassa – Gruppo della Marmolada TN) dalle ore 10 alle ore 19 – Rifugio PIAN DEI FIACCONI (Località Fedaia 31, Canazei TN) dalle ore 10 alle ore 17 – Rifugio SEGANTINI (Località Malga Vallina d’Amola, Giustino TN) – Rifugio FORTE VERENA (Località Cima Verena, Mezzaselva di Roana VI) dalle ore 8 alle ore 19 – Rifugio PIER FORTUNATO CALVI (Località Val Sesis, Sappada UD) – Rifugio FRANCHETTI (Località Prati di Tivo, Pietracamela, Gran Sasso TE) dalle ore 10 alle ore 15 – Rifugio DUCA DEGLI ABRUZZI (Località Campo Imperatore, Gran Sasso AQ) dalle ore 10 alle ore 15. Le seguenti postazioni verranno organizzate anche in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S. Calabria): Rifugio BIAGIO LONGO (Pollino) dalle ore 10 alle ore 16 – Rifugio MONTE CURCIO (Sila Grande) dalle ore 10 alle ore 16 – Rifugio BOTTE DONATO (Sila Grande) dalle ore 10 alle ore 16 – Rifugio TAVERNA (Sila Piccola) dalle ore 10 alle ore 16 – Rifugio HUSKY (Gambarie, Aspromonte) dalle ore 10 alle ore 16

• MERCOLEDI’ 24 LUGLIO 2019 Rifugio RINALDI (Monte Terminillo, Micigliano RI) dalle ore 10 alle ore 17

• DOMENICA 4 AGOSTO 2019 Rifugio ORTO DI DONNA (Località Ex Cava 27, Minucciano LU) dalle ore 8 alle ore 10.

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