Seicento Jeep pronte a sgasare

Più che un titolo, uno sberleffo. Peccato che a farlo sia un giornale che si ritiene serio e di belle maniere come, il 25 giugno, il quotidiano “Trentino” . In prima pagina è infatti incorniciato fieramente un “Vincono le jeep: si farà il raduno delle polemiche”. Non un raduno qualsiasi, ma quello che ha mobilitato a lungo gli ambientalisti per stoppare la manifestazione che si terrà “come da programma” dal 12 al 14 luglio in Primiero/Trentino. L’entusiasmo e il consenso va alle stelle nelle pagine interne. “Le 600 jeep aggirano il parco e rombano su Paneveggio” è il trionfale titolo “di giro”. Un messaggio complice lanciato alla Provincia “che non ha potuto stoppare la manifestazione” giacché il parco “verrà solo sfiorato” dal rombo e dai gas di scarico delle jeep.

Le jeep pronte ad animare i Monti Pallidi con le loro rombanti esibizioni (ph. Ghezzer, Giù le mani dal Lagorai).

Basterebbe l’analisi di questo lessico giornalistico per capire di che mondo fanno parte le Dolomiti patrimonio dell’Umanità e chi sono i loro paladini. Ma di che cosa si preoccupano mai gli ambientalisti? Il sindaco di San Martino di Castrozza è pronto ad accogliere i jeepers con la fascia tricolore. No, non c’è tempo da perdere. Le 600 Jeep del raduno nella zona di Paneveggio hanno acceso i motori. E che diamine. “Il Camp Jeep”, spiega il primo cittadino, “è una manifestazione di grande portata, ospitata in passato da Berlino e da Barcellona, per dire. Qui non ci saranno sgommate in giro. La road map non comprenderà solo il nostro Comune ma anche Imer, Mezzana e Canal San Bovo. I jeepers arriveranno da tutta Europa ma anche dal Medio Oriente e dal Nord Africa: faranno un percorso ad anello su tutta la valle ma fuori dalle aree naturalistiche”. La speranza è che siano in molti a stare alla larga dalle rombanti e sgasanti Jeep. Anzi, già che ci sono, da questi negletti Monti Pallidi.(Ser)

One thought on “Seicento Jeep pronte a sgasare

  • 11/07/2019 at 16:21
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    Immagino che La Sezione Sat di Primiero, San Martino e Vanoi con il presidente Johnny Zagonel la vice Elena Martina e il segretario Riccardo De Bertolis siano a conoscenza DEL BIDECALOGO DEL CAI. Quindi, perchè non si sono espressi a sfavore di questo raduno? ( N.B. non ho notizie al riguardo). Ammesso che loro hanno espresso il loro pensiero, IL CAI CENTRALE LO HA FATTO?

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