Jovanotti meglio degli alpini?

Jovanotti è diventato bersaglio di lamentosi di tutti i tipi, dagli ambientalisti degli uccelli agli alpinisti silenziosi. Lo sostiene domenica 4 agosto sul Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli prendendo le difese di Jova. Che effettivamente per via dell’annunciato megaconcerto ai duemila metri di Plan de Corones non risulta nelle grazie dei cosiddetti amici della montagna. Tanto è vero che il primo ad attaccarlo è stato proprio Reinhold Messner che lassù coltiva i suoi interessi, è di casa. Alla Lucarelli di sicuro non sta simpatico Messner e nemmeno gli alpini e vedremo perché. E infatti chiama bruscamente in causa il re degli ottomila per la polemica scatenata a proposito dell’annunciata tappa del tour di Jovanotti a 2275 metri di altitudine, in val Pusteria. Scrive la Lucarelli sul Fatto Quotidiano: “Reinhold Messner, uno il cui discorso più lungo fatto in vita sua è stato ‘Altissima Purissima Levissima’, tuona dalla sua baita: ‘Sulla montagna si va a cercare il silenzio! Io non autorizzerei mai un concerto di questo tipo. Sto provvedendo a comunicare il mio disappunto alle funivie di Kronplatz!’”.

Jovanotti e, in apertura, un suo concerto (foto tratte dal Fatto Quotidiano)

“Ora”, osserva la Lucarelli nelle sue “note polemiche”, “io capisco il diritto alla pace dei bucaneve, capisco che i camosci preferiscano il rumore dei ruscelli a quelli di ‘Viva la libertà’, capirei anche se mi si dicesse che le marmotte preferiscono Vasco Rossi, ma che saranno mai tre ore di musica in mezzo alle montagne? Tra parentesi, un coro degli alpini supera di almeno 5000 decibel un qualsiasi concerto dei Metallica, per cui al confronto una canzone di Jovanotti è un delicato arpeggio”. Purtroppo è un fatto (quotidiano) che in questa estate i decibel si sprecano nelle nostre montagne bombardate dal rumore del traffico e dai concerti live a tutte le quote, fossero responsabili solo gli alpini o Jovanotti! (Ser)

One thought on “Jovanotti meglio degli alpini?

  • 06/08/2019 at 09:24
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    Qualche amico rimprovera mountcity di lesa maestà nei confronti di Messner per avere riportato senza contrapporre alcun commento lo sbrigativo giudizio di Selvaggia Lucarelli sul Fatto Quotidiano. E’ del tutto evidente che Messner, una delle personalità più illustri del nostro tempo, cittadino che onora l’Italia con i suoi scritti e le sue iniziative culturali, non ha bisogno che un blogger insorga per difenderlo. Ma è altrettanto vero che la sua figura è marchiata a fuoco da quel suo reiterato ”Altissima, Purissima, Levissima” che a lungo ci ha afflitto, uno slogan diventato un classico della pubblicità. Non c’è da scandalizzarsi se qualcuno a corto di idee e in vena di polemiche ne approfitta per rinfacciarglielo. Così come è stato marchiato a fuoco, si fa per dire, un illustre musicista italiano che tanti anni fa ha accettato di diventare l’uomo in ammollo della pubblicità di un detersivo e tale per alcuni è rimasto. E gli esempi potrebbero continuare a lungo…

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