Cortei, arte, folclore: festa per il Sassolungo

Era il 13 agosto 1869 quando l’alpinista viennese Paul Grohmann e le due guide alpine Peter Salcher e Franz Innerkofler raggiunsero per la prima volta la vetta del Sassolungo che domina la Val Gardena. I festeggiamenti per ricordare l’evento oltre a quelli nei rifugi intorno il Sassolungo nel giorno dell’anniversario, il 13 agosto, sono iniziati sabato 27 luglio alle 13 con il pre-opening di Transart. Arte, musica e danza si incontrano per un progetto molto particolare, il Sassmujel, uno spettacolo accanto al Sassolungo, nel suggestivo anfiteatro roccioso tra il Vallone ed il Rifugio Vicenza, ad un’altitudine di 2500 metri. Qui tre artisti gardenesi si sono incontrati per dare vita a una performance particolare: il compositore Eduard Demetz ha diretto venti strumentisti a fiato, la coreografa Anastasia Kostner ha inserito in questa cornice plastico-acustica l’energia del movimento con l’aiuto di scalatori e performer locali, mentre un sasso di modeste proporzioni, che si erge solitario sopra il sentiero escursionistico, si è trasformato per opera di Hubert Kostner, che lo ha avvolto interamente con quasi 8000 metri di corda da arrampicata, rivestendo la superficie nuda e dura di una seconda pelle più morbida. Il luogo era raggiungibile con la storica ovovia dal Passo Sella (o a piedi) fino alla Forcella del Sassolungo. Segue una discesa di 45 minuti attraverso un sentiero di roccia e ghiaioni (sentiero nr 525) fino al luogo della manifestazione.

Il 13 agosto, giorno dell’anniversario, la festa si sposta nei rifugi, e precisamente nei tre sul percorso intorno il Sassolungo: Toni Demetz, Vicenza al Sassolungo e E. Comici. Il tutto con la colonna sonora creata dai Suonatori di corno alpino Ladinia. Il 15 agosto alle ore 16 avrà luogo il corteo folcloristico e storico a Selva Gardena, con i costumi tradizionali della Val Gardena e alcuni carri festivi. I festeggiamenti si concludono il 18 agosto alle ore 20,30, con la proiezione in anteprima del film “Langkofel. Die letzte Herausforderung” di Reinhold Messner, in lingua tedesca. La proiezione è prevista nell’arena all’aperto del Centro Iman di S. Cristina, ma in caso di brutto tempo sarà spostata nella Casa della Cultura “Oswald von Wolkenstein“.

Il Sassolungo in un’immagine di Diego Moroder. In apertura un’inquadratura del film di Reinhold Messner “Langkofel. Die letzte Herausforderung”.

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