La Grigna di Cassin diventa teatro

In occasione dei 110 anni dalla nascita di Riccardo Cassin (1909-2009) sabato 7 e domenica 8 settembre 2019 due giorni di trekking narrativi e spettacoli inediti, grandi nomi dell’alpinismo e della montagna, vengono organizzati al rifugio Rosalba (nella foto) in uno dei luoghi più suggestivi della Grigna. L’evento battezzato “In Grigna!” (analogamente all’antologia di scritti di Cassin curata a suo tempo per Meridiani Montagna da Matteo Serafin) è ideato e organizzato dallo stesso rifugio e da Campsirago Residenza. L’intento è quello di portare e valorizzare la cultura della montagna là dove nasce, nel suo luogo naturale, per esaltarne la bellezza attraverso lo sguardo dell’arte, del racconto e del teatro. Ospiti saranno il giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari con uno spettacolo itinerante e inedito, realizzato assieme agli (S)legati, lungo lo storico sentiero attrezzato della Direttissima, e l’alpinista Maurizio Zanolla, in arte Manolo, che incontrerà il pubblico insieme allo scrittore Jacopo Merizzi. Altri 16 artisti porteranno al festival spettacoli e performance originali creati appositamente per l’evento o riadattati all’incredibile luogo naturale che li ospiterà.

A Riccardo Cassin è dedicato un inedito spettacolo-reading teatrale tratto dal suo libro “Dove la parete strapiomba” ripubblicato da Alpine Studio. (ph. Serafin/MountCity)

L’occasione si propone in concomitanza con la ristampa da Alpine Studio Editore del libro “Dove la parete strapiomba”, scritto da Cassin nel 1958. Il rifugio Rosalba (a 1730 m di altezza) sorge sulla Cresta occidentale della Grigna Meridionale incastonato tra la Val Monastero e la Val Scarettone. Oggi di proprietà del CAI e gestito da Mattia Tettamanzi e Alex Torricini, ha una storia che risale ai primi anni del ‘900: inaugurato nel 1906, e più volte restaurato, è uno dei rifugi più suggestivi delle Prealpi italiane per la straordinaria bellezza del paesaggio in cui si trova e del panorama che ne fa da cornice. Accanto al rifugio svettano il Torrione del Cinquantenario e la Torre Cecilia, palestre che hanno fatto la storia dell’alpinismo italiano.

Sarà Marco Albino Ferrari, giornalista, scrittore, sceneggiatore, fondatore e direttore di Meridiani Montagne, insieme a Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris, gli (S)legati, della Compagnia ATIR Teatro Ringhiera, a dare inizio sabato mattina al festival con “Le montagne parlanti”, uno spettacolo-narrazione itinerante lungo il sentiero della Direttissima, che collega il rifugio Porta al rifugio Rosalba e che transita nel cuore della Grignetta, tra le guglie più affascinanti e cariche di storie. Il pubblico sarà accompagnato in gruppi di sei persone dalle guide alpine di Orizzonti Verticali, in un percorso scandito in tappe. Ad ogni stazione Ferrari racconterà le leggendarie storie della Grigna e dei suoi alpinisti. Davanti alla Torre Fungo, grazie all’acustica straordinaria che si crea in quel specifico punto incastonato tra le guglie, all’ora di pranzo, ci sarà un intermezzo del duo d’archi composto dal violoncellista Giorgio Casati e dal violinista Filippo Gianinetti. La performance narrativa si concluderà al Rifugio Rosalba con l’accoglienza del pubblico e la degustazione di formaggi offerta da Ciresa. Alle 20 interverrà Marta Cassin, nipote di Riccardo Cassin, con la presentazione della nuova edizione del libro “Dove la parete strapiomba”, e il racconto in prima persona di ricordi e memorie del celebre nonno alpinista. Seguirà in anteprima nazionale la proiezione del corto “Il primo amore non si scorda mai” (Italia, 12’) di Chiara Brambilla, omaggio a Cassin e alla sua amata Grignetta, raccontata attraverso gli splendidi archivi della Cineteca del CAI che ritraggono un giovanissimo Cassin e la Grignetta ancora inesplorata degli anni Venti fino al primo dopoguerra.

Al tramonto gli (S)legati, assieme a Ferrari, porteranno in scena un inedito spettacolo-reading teatrale tratto dal libro “Dove la parete strapiomba” ispirato all’incontenibile passione per la montagna e per l’avventura di Cassin. A chiudere la giornata sarà la compagnia teatrale “Riserva Canini” con il pluripremiato spettacolo di figura Talita Kum. Uno spettacolo magico e magistrale, vincitore di premi nazionali e internazionali. Al termine della serata le guide alpine del CAI riaccompagneranno il pubblico che non desidera fermarsi a dormire al Rifugio Rosalba, fino al rifugio Carlo Porta.

All’alba di domenica 8 settembre Alice Beatrice Carino e Giuseppe Morello, danzatori solisti la cui collaborazione è nata dall’esperienza nella Compagnia Susanna Beltrami, metteranno in scena lo spettacolo di teatrodanza contemporanea “De rerum natura”. Una performance site-specific che nasce dall’esperienza dei due danzatori con la montagna e, in particolare, con questo luogo. A partire dalle ore 9.30, e per tutta la mattina, in valle, a Pian dei Resinelli, Ciresa, main sponsor dell’evento, offrirà una degustazione dei suoi formaggi. Alle 10.00 di domenica, dal Rifugio Carlo Porta, va in scena la nuova performance itinerante ed esperienziale “Alberi maestri” a cura di Pleiadi e Campsirago Residenza: un percorso sensoriale e poetico nel bosco alla scoperta degli alberi, della loro stupefacente esistenza, complessità e intelligenza. Guidato da un performer e dotato di cuffie, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, drammaturgica e visiva che lo accompagnerà in viaggio attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo. “Alberi maestri” ha debuttato con successo il 22 giugno a “Il Giardino delle Esperidi Festival”. Per l’occasione il percorso drammaturgico viene riadattato al bosco intorno ai Piani dei Resinelli, per una replica site-specific unica. Al Rifugio Rosalba alle 11.30 ci sarà la performance musicale live dei Khora Quartet, eclettica formazione che unisce la classicità degli archi alla sperimentazione di diversi generi e linguaggi musicali differenti. A chiudere il festival, evento centrale della giornata di domenica 8 settembre, sarà, alle 14.30 al Rifugio Rosalba, la presentazione del libro “Eravamo immortali” di Manolo (Maurizio Zanolla), edito da Fabbri ad aprile 2018.

“In Grigna!” è a cura di Rifugio Rosalba e Campsirago Residenza, in collaborazione con Fondazione Riccardo Cassin e Rifugio Carlo Porta. Ha il patrocinio del CAI Milano. Main Sponsor sono Ciresa e Kong spa; sponsor DF Sport Specialist, DuLac, Sponsor tecnico Orizzonti verticali, Moovie. Media partner: La Provincia di Lecco, Lecco Notizie, Mountbnb, TeleUnica. È possibile alloggiare a pagamento al Rifugio Rosalba (info@rifugiobrioschi.com) e al Rifugio Carlo Porta (info@rifugiocporta.com) fino a esaurimento posti. Nelle vicinanze è possibile alloggiare anche al campeggio La “Meridiana” http://www.resinelliturismo.it/la_meridiana.html | campeggiolameridiana@gmail.com

INFO:

www.festivalingrigna.it

ingrignafestival@gmail.com

www.campsiragoresidenza.it

info@campsiragoresidenza.it

Prenotazione obbligatoria per “Le montagne parlanti” e “Alberi maestri”:

ingrignafestival@gmail.com