Jova Party a 2000 metri, quanto ci è costato

Sono stati coinvolti 302 uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre a 71 militari dell’Esercito. I presidi fissi a cura delle Polizie Municipali a Varna, Perca, Chienes, San Lorenzo in Sebato, Dobbiaco e Passo Furcia hanno consentito di evitare il collasso del traffico. Per quanto riguarda il meteo sono state necessarie le valutazioni mirate dell’Ufficio idrografico e dell’Agenzia provinciale per l’ambiente: il meteorologo provinciale Günther Geier ha valutato la situazione ogni 15 minuti per consentire al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di poter assumere tempestivamente le decisioni. E ancora. All’Ispettorato forestale di Brunico è spettato il compito di far rispettare l’ordinanza di divieto di accesso alla zona di sicurezza, con l’impiego di 27 uomini e 510 ore di impegno lavorativo. Sono stati mobilitati 180 vigili del fuoco impegnati su due turni e 60 operatori del soccorso con 10 ambulanze e 5 elicotteri. Per la security sono state impegnate 126 persone. I volontari per l’assistenza al pubblico sono stati 54, di cui 7 dedicati all’assistenza per i bambini.

Tutto questo dispendioso apparato (come si desume dalla stampa locale) per consentire a Jovanotti, qui nella foto di Elena Torre – Flickr.com, tratta da internet, di portare il 20 agosto ai 2000 metri di Plan de Corones, alla presenza di 28 mila spettatori, il suo “Jova Beach Party”. Il successo è stato incontestabile, ma sorge un dubbio: quei soldi spesi dalla pubblica amministrazione non si potevano investire diversamente per dare una boccata di ossigeno in più alle nostre montagne non griffate? (Ser)

3 thoughts on “Jova Party a 2000 metri, quanto ci è costato

  • 03/09/2019 at 12:17
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    Non amo Giovanotti ma nemmeno la canea: magari bisognerebbe verificare prima se questi costi non siano stati pagati – come tasse – alle varie amministrazioni – dagli organizzatori del tour

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  • 02/09/2019 at 07:21
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    Questo è stato l’anno della politica e della musica da spiaggia. Cosa ci riserverà il futuro?

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  • 01/09/2019 at 17:04
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    302 uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza
    71 militari dell’Esercito
    27 uomini Ispettorato forestale di Brunico
    180 vigili del fuoco
    60 operatori del soccorso con 10 ambulanze e 5 elicotteri
    126 persone per security
    54 I volontari per l’assistenza al pubblico sono stati
    X I presidi fissi a cura delle Polizie Municipali a Varna, Perca, Chienes, San Lorenzo in Sebato, Dobbiaco e Passo Furcia
    TOTALE – 820 PERSONE + …X… PAZZESCO!

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