Il primario alpinista dell’Ospedale Maggiore, orgoglio di Milano

Vittorio Ronchetti (1874-1912), primario dell’Ospedale Maggiore, fra il 1907 e il 1913 salì più volte le cime del Caucaso. Prima di lui i luoghi più impervi del Caucaso erano stati visitati da Vittorio Sella in tre successive riprese: nel 1889, 1890 e 1896. Entomologo per passione, Ronchetti pubblicò vari libri specialistici e alla sua morte donò al Cai la sua biblioteca alpinistica e fotografica e al Museo di Storia naturale la collezione di coleotteri e l’ingentissimo suo patrimonio che, insieme con il cospicuo lascito di Marco De Marchi, servirà alla ricostruzione del museo distrutto dai bombardamenti del 1943. Ronchetti fu delegato nei primi anni del secolo scorso del Gruppo lombardo alpinisti senza guide (Glasg), detto anche dei senza giudizio per i rischi che si assumevano.

Di Ronchetti così si legge nel volume edito nel 1923 in occasione del 50° anniversario della fondazione del CAI Milano: “Nel 1907 si recavano in Caucaso il dott. Vittorio Ronchetti, valente primario dell’Ospedale Maggiore, e il dottor Ferdinando Colombo, medico e studioso batteriologo. Sfidando la situazione rivoluzionaria, da Vlaudikaukas salivano alla capanna Jermoloff (3480 metri) donde per ben tre volte, ostacolati dal cattivo tempo, tentavano invano di arrivare all’estrema vetta del Kasbek, giungendo fino a 4900 metri. Salivano poi una delle punte del Mamison (3965 metri). Nel 1908 ancora il dottor Ronchetti e il dottor Colombo, passando da Baku, Tifils, Batum, fecero parecchie ascensioni nei gruppi del Mamison-Coch e del Gjulitschi Tau. Nel 1909 il dottor Ronchetti e la nostra guida valtellinese Giovanni Battista Confortola di Valfurva tornava al Kaspek e dopo alcuni tentativi, in un intervallo di bel tempo, finalmente raggiungeva la vetta (oltre 5000 metri)…”. Grande merito di Ronchetti fu la documentazione fotografica che ci ha lasciato, non solo alpinistica, ma anche etnografica, oggetto di numerose pubblicazioni sia sulla Rivista del CAI sia su giornali stranieri.

• Nella foto Vittorio Ronchetti, a destra, durante una delle cinque spedizioni nel Caucaso. 

One thought on “Il primario alpinista dell’Ospedale Maggiore, orgoglio di Milano

  • 12/09/2019 at 17:37
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    E’ chiaro caro Roberto che… Vittorio Ronchetti (1874-1912), primario dell’Ospedale Maggiore, che fra il 1907 e il 1913 salì più volte le cime del Caucaso… è UN ERRORE. Se è morto nel 1912, non ha potuto salire nel 1913 una cima del Caucaso. Su INTERNET , la sua biografia…Vittorio Ronchetti (1874-1944). Ciao

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