Folclore e sbuffi di vapore, rivive la linea Novara-Varallo

Viaggiare con un treno trainato da una locomotiva a vapore seduti in uno scompartimento di prima classe dai sedili rivestiti di velluto o in una carrozza “centoporte” perfettamente restaurata, arrivare in una cittadina ai piedi delle Alpi conservata come all’epoca del turismo inglese di fine ottocento. Questa è l’opportunità riservata dal Museo Ferroviario Valsesiano agli appassionati di ferrovie storiche, di turismo culturale e di sognatori capaci di fare un viaggio nel tempo, oltre che nello spazio.

L’arrivo del convoglio a Varallo. In apertura una foto storica: due vaporiere erano necessarie per raggiungere la cittadina valsesiana.

Un piccolo miracolo che si ripete una decina di domeniche all’anno in partenza da Milano e da Torino via Novara su una tratta ferroviaria (la Novara – Varallo) dismessa nel 2014 che avrebbe potuto cadere nell’oblio fra erbacce e rovi e, invece, ripristinata appena un anno dopo grazie all’interesse della Fondazione FS che gestisce, per conto delle Ferrovie dello Stato, le linee di rilevanza storica, turistica e tecnica. L’entusiasmo dei soci dell’Associazione Museo Ferroviario Valsesiano rese possibili le prime corse turistiche sperimentali in occasione di Expo.

Al capolinea i viaggiatori sono accolti da gruppi folcloristici.

Da allora circa 7000 persone all’anno raggiungono con questo treno storico il capolinea a Varallo Sesia, proseguendo il loro sogno nelle sue vie, i suoi ritrovi, nelle sue chiese o al famoso Sacro Monte in compagnia dei viaggiatori che dal sedicesimo secolo lo hanno reso famoso. Domenica 22 settembre 2019 il viaggio da Torino a Varallo ha riservato parecchie sorprese. Per cominciare la presenza del presidente della Fondazione FS, di vari sindaci della valle e dei volontari del Museo ferroviario Valsesiano. Arrivati a Varallo, attesi dalla banda comunale e da vari gruppi folcloristici provenienti per la prima edizione della Folkermesse dalle vicine valli alpine; dopo la cerimonia della consegna al Museo di due carrozze da restaurare, i partecipanti hanno potuto assistere da vicino alle manovre della locomotiva a vapore sulla piattaforma rotante d’epoca. Sul sito del Museo Ferroviario Valsesiano è possibile trovare informazioni dettagliate e prenotarsi per i prossimi appuntamenti del 10 novembre e 15 dicembre.

 

Testo e foto di Dario Monti (www.viestoriche.net)

La spettacolare “rotazione” della vecchia locomotiva.

One thought on “Folclore e sbuffi di vapore, rivive la linea Novara-Varallo

  • 03/10/2019 at 16:34
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    Sono stato in Spagna due settimane ed ora sto leggendo la numerosa posta che ho ricevuto. Questo articolo mi ha disorientato. Ho preso posizione in Polonia – in Svizzera – in Italia contro questo tipo di “DIVERTIMENTO, LUNA PARK”. Un treno che … sbuffa e quando passa lascia una patina oleosa e puzzolente sulle foglie e nell’aria. Capisco che questa idea porta soldi alle bancarelle disseminate sul percorso, alla trattoria, ai vari venditori e alle ferrovie, oltre alle cooperative che lo gestiscono. Come si fa a pubblicizzare simile evento? Non ti arrabbiare caro Roberto, ma per questa mia posizione ho avuto tanti faffan…. Ma ci credo!

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