E le Apuane fecero l’uovo. Di marmo

Claudio Parmiggiani nel 2002 incastrò un grande uovo di marmo tra le rocce del parco della Padula a Carrara. Ovviamente la sua opera era ed è “confezionata” con il marmo delle Apuane e la si può ammirare anche ora dopo tanti anni, in equilibrio tutt’altro che precario, pronta a sfidare i secoli. A pensarci bene è come se un gigantesco primordiale volatile avesse “fatto l’uovo” e un sortilegio lo avesse marmificato (si dice così?) per l’eternità. Ma le vie dell’arte sono infinite. Sempre a proposito di pietre e di arte, di tutt’altro genere per chi si appassiona a queste cose è quella forma di espressione artistica detta delle pietre in equilibrio, espressione particolare della Land Art consistente nella realizzazione di composizioni fatte con pietre poste una sull’altra. Tali opere hanno sempre una durata limitata, da pochi secondi ad alcuni giorni. A vincere è sempre la forza di gravità (mai visto un sasso andare in salita?). “Balancer” sono chiamati coloro che erigono le figure di pietra in equilibrio, chiamate anche sculture. La personale sensibilità artistica e bravura nella ricerca dell’equilibrio fa sì che le opere siano molto personali, e facilmente riconoscibili. Qui sotto possiamo ammirare il “bilanciamento puro” di Carlo Pietrarossi destinato a durare lo spazio di un mattino e, in apertura, quell’uovo di marmo di Parmiggiani, forse un simbolo non effimero della coriacea gente apuana. (Ser)

Pietre in equilibrio, quanto dureranno? In apertura l’uovo di marmo stabilmente installatosi tra le rocce del bellissimo parco della Padula a Carrara. (ph. Serafin/MountCity)

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