Quel pane nero che vien dalla montagna

Un’occasione importante per incontrarsi, mostrare e rivivere questi luoghi antichi, un tempo dimora di preziose colture di semi, segale, cereali, coltivati su questi terreni impervi e resi utilizzabili da complessi sistemi di terrazzamenti e muri a secco: torna domenica 5 ottobre nell’Ossola, lo Pan Ner, festa comunitaria del pane che unisce le Alpi. I forni comunitari vengono accesi per rivivere l’antico rito della panificazione nel suo concetto più significativo della condivisione. L’evento si svolge non solo nell’Ossola, bensì in contemporanea in diverse località dell’arco alpino: Valle d’Aosta, Lombardia, Svizzera – Canton Grigioni, Francia, Slovenia e Piemonte.

Gli amici della Valle Antrona fanno comunque sapere, con i Comuni di Montescheno e Borgomezzavalle, di aderire per il terzo anno a questa iniziativa, dopo un percorso di sensibilizzazione e attenzione alla rivalorizzazione della Valle, avviato nel 2017 dal progetto Terraviva. Il progetto oggi continua attraverso un suo naturale proseguimento che è SOCIAAALP (Reti SOCIali per Agro Ambienti Alpini) che ha fra i suoi importanti obiettivi anche quello di sostenere la festa di lo Pan Ner e allargarsi in altre zone, come occasione di rivalutazione degli antichi forni e mulini. Il progetto propone anche, in autunno, corsi per panificatori, per formare nuove figure in grado di fare il pane in questi forni che profumano di pane e di storia.

Per le famiglie degli antichi Walser e fino ai primi del 1900 circa, questa festa del pane era una consuetudine che si ripeteva ogni anno in autunno dopo la festività dei santi e la commemorazione dei defunti. Per restare nell’Ossola, aderiscono quest’anno all’iniziativa anche i comuni di Macugnaga e Montecrestese. Macugnaga, in Valle Anzasca, accende due dei suoi otto forni. Montecrestese mette in mostra sei forni in un viaggio nel tempo che attraversa le sei belle frazioni Pontetto, Burella, Giosio, Altoggio, Lomese e Roledo. Si tratta di un percorso alla riscoperta dei forni e dei territori. In tutti i paesi sarà possibile gustare e acquistare il pane prodotto e attorno a questo rito sono stati creati dei programmi interessanti e vari. Ecco un modo interessante e appassionante per trascorrere la prima domenica d’ottobre in queste belle vallate. (Ser)

Per info 0324.72572 – www.areeprotetteossola.it

Tutte le informazioni per partecipare all’iniziativa su:

www.lopanner.com

www.areeprotetteossola.it

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