In cammino con i minatori

E’ stato inaugurato sabato 5 ottobre 2019 in valle Anzasca (Ossola) il “Sentiero dei Minatori” che da Campioli (Ceppo Morelli) porta fino alle Crocette (Macugnaga), unendo le differenti realtà legate allo sfruttamento dell’Oro del Monte Rosa. Presenti alla cerimonia inaugurale la vicesindaca di Ceppo Morelli Tania Bettineschi e il sindaco di Macugnaga Stefano Corsi. Il taglio del nastro è stato affidato a Vincenzo Nanni, presidente dell’Associazione “Figli della Miniera”, che ha provveduto al taglio con la fiammella di una lampada a carburo. Il perché del “Sentiero”, la sua importanza e la sua valenza storico-didattica, sono ampiamente state illustrate da Riccardo Cerri, geologo e storico delle miniere della Valle Anzasca e della Valsesia. Da parte sua, Enrico Zanoletti, geologo e progettista dell’opera, ha evidenziato la tipologia degli interventi  esplicativi dell’intero cammino.

Prima di dare il via alla camminata, Vincenzo Nanni ha salutato e ringraziato i numerosi convenuti in particolar modo i rappresentanti della Compagnia delle Miniere e gli amici ticinesi delle Miniere d’oro di Sessa. Prima tappa al Ribasso Morghen, dinanzi a uno degli imbocchi storici delle miniere aurifere. Qui don Maurizio Midali, prevosto di Macugnaga, ha proposto un attimo di preghiera in ricordo di coloro che nelle viscere della terra hanno lavorato, poi ha simbolicamente benedetto il “Sentiero dei Minatori”.

Il gruppo ha quindi iniziato la salita verso il Morghen e da qui via verso il Ponte del Vaut, Pestarena (interessante la visita del Pozzo Maggiore, della Polveriera, della Pesta, mulino a pestelli funzionante e della Casa del Minatore), Fornarelli (Miniera d’oro della Guja), Quarazza e Crocette, con soste e spiegazioni tecniche e storiche in ognuno dei punti in cui sono stati collocati i pannelli informativi. Notizie ben illustrate da Cerri, Nanni e Zanoletti. Gran finale a Crocette dove, presso il rifugio del Cai di Piedimulera, il presidente Gianfranco Garau ha offerto un corroborante caffè.

Il “Sentiero dei Minatori” (E) ha uno sviluppo di poco superiore agli otto chilometri, con un dislivello di 500 metri. Si snoda fra boschi di conifere, verdi pascoli e l’ampia Valle Quarazza. Esso collega i più importanti luoghi in cui, negli anni, c’è stata l’attività estrattiva legata all’Oro del Monte Rosa. Una specifica mini guida cartografica è disponibile presso l’Ufficio Turistico di Macugnaga o è possibile richiederla direttamente all’Associazione “Figli della Miniera”. Il percorso è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Comunitaria del Vco nell’ambito del bando “Piccoli Progetti” finalizzato a sostenere i progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale.

Walter Bettoni

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