Sui sentieri della segale

In occasione della Festa de Lo Pan Ner, domenica 6 ottobre sono stati ripercorsi, assieme alle guide delle Aree Protette dell’Ossola Erika Colombo e Roberto Bianchetti, gli antichi sentieri della segale. Partendo da Sasso, una frazione di Montescheno, la passeggiata è continuata fino al forno di Progno, dove sono state cotte all’incirca 80 pagnotte andate tutte vendute con successo così come è avvenuto anche a Montecrestese. Hanno partecipato all’escursione circa 100-120 persone, con 70 coperti al pranzo comunitario a base di tagliatelle e polenta di segale coltivata sui terrazzamenti recuperati a partire dal 2017 grazie al progetto Terraviva. Come viene precisato in un comunicato delle Aree protette dell’Ossola, oggi questo progetto continua con SOCIAALP (Reti SOCIali per Agro Ambienti Alpini) che ha fra i suoi i obiettivi anche quello di sostenere la festa de Lo Pan Ner e allargarsi in altre zone, come occasione di rivalutazione degli antichi forni e mulini. Il progetto proporrà anche, in autunno, corsi per panificatori, per formare nuove figure in grado di fare il pane in questi forni che profumano di pane e di storia.

L’escursione a Montescheno è poi continuata verso la frazione di Zonca, in seguito Seppiana e infine Viganella, dove si è svolto il pranzo comunitario all’aperto. Nel pomeriggio, dopo una visita al paese, la carovana si è spostata nella frazione di Rivera dove è stata accolta con dolciumi tradizionali, cucinati sempre con la segale. Lungo il percorso sono stati visitati l’antico mulino di Montescheno, nella frazione di Cresti e un antico torchio che produceva vino, poi esportato in Svizzera.

La festa de Lo Pan Ner sta diventando sempre di più un momento importante per le comunità delle Alpi, un’occasione per radunare persone e riportare alla memoria antiche tradizioni. Per l’Ossola, la terza edizione ha richiamato folle di turisti: a Montecrestese sono state raggiunte le 300 partecipazioni e 500 a Macugnaga. Le Aree Protette dell’Ossola ringraziano i blogger di “Istanti in viaggio” per aver collaborato partecipando alla giornata e raccontandola sul loro sito www.istantiinviaggio.it e sui social media.

Commenta la notizia.