Scoppia la guerra dei borghi

A Palazzolo Acreide, il borgo siracusano arrivato secondo alla maratona televisiva su Rai3 “Borgo dei borghi 2020”, non tutti hanno preso bene la sconfitta. La giuria popolare aveva premiato la cittadina siciliana: 42% per Palazzolo Acreide contro il 27% di Bobbio Penice (nella foto) placidamente adagiato in val Trebbia, nell’Appennino piacentino. Quel voto poteva essere ribaltato solamente dalla giuria e così è stato: i tre giurati hanno votato all’unanimità Bobbio, rendendo così nullo quanto scelto dal pubblico. Nel mirino è finito Philippe Daverio, presidente della giuria, critico d’arte, docente, personaggio televisivo e politico. Secondo Salvatore Gallo, sindaco di Palazzolo, Daverio si trovava però in un grande conflitto di interesse avendo da poco ricevuto la cittadinanza onoraria proprio di Bobbio per la “visibilità e valorizzazione data alla città attraverso testate giornalistiche e reti televisive”. Quindi – secondo i cittadini di Palazzolo – non sarebbe stato del tutto imparziale nella decisione. Ora il sindaco Salvatore Gallo ha chiesto di essere ascoltato in Vigilanza Rai per esprimere i suoi dubbi sulla giuria e sul voto. Al primo cittadino ha fatto eco l’assessore al Turismo della Regione Sicilia Manlio Messina. Insomma, la guerra dei borghi continua.

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